16 ottobre, Giornata Mondiale dell’Alimentazione: l’Italia richiama responsabilità, equità e solidarietà globale

Attualità

Condividi su:

Il 16 ottobre è stata celebrata in tutto il mondo la Giornata Mondiale dell’Alimentazione, istituita dalla FAO per sensibilizzare governi, istituzioni e cittadini sull’importanza del diritto universale al cibo, sulla sicurezza alimentare e sulla lotta alla fame. Il tema 2025 ha posto al centro l’accesso equo alle risorse, la sostenibilità delle filiere e la responsabilità delle nazioni sviluppate verso le fasce più vulnerabili della popolazione mondiale.

In Italia, la ricorrenza è stata accompagnata da interventi significativi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e di Papa Leone XIV.

Mattarella: “Spreco e disuguaglianze sono una ferita per la democrazia”

Il Capo dello Stato ha sottolineato come il tema della fame non possa essere relegato a una questione emergenziale: “In un pianeta capace di produrre cibo per tutti, è inaccettabile che milioni di persone non abbiano accesso a una nutrizione adeguata. La lotta allo spreco alimentare, la tutela delle risorse naturali e il sostegno ai Paesi più fragili sono doveri morali oltre che civili. Fame e povertà alimentare non riguardano solamente terre lontane: toccano anche le nostre comunità e interrogano la coscienza democratica dell’Europa.

Mattarella ha ribadito che la cooperazione internazionale e le politiche pubbliche devono continuare a considerare l’alimentazione un diritto umano fondamentale, non una merce.

Fao, apre a Roma il Museo per l’Alimentazione e l’Agricoltura

Dà il via a una nuova esperienza che invita il pubblico a esplorare su una superficie di 1.300 metri quadrati il rapporto tra cibo, agricoltura e umanità, scoprendo 80 anni di lavoro della FAO. il Museo e Rete per l’Alimentazione e l’Agricoltura (Mune) dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, inaugurato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dal direttore generale della FAO QU Dongyu, che potrà essere visitato dal 20 ottobre.

Ospitato presso la sede della Fao, tra il Circo Massimo e il Colosseo, il Museo è sostenuto dal ministero degli Affari Esteri e vuole essere una vera piattaforma educativa dinamica che unisce patrimonio agricolo e tradizioni, scienza e innovazione. In un’esperienza interattiva e immersiva, per rendere accessibili a tutti idee complesse su cibo, agricoltura e sostenibilità, ha come slogan ‘Esplora. Imparare’ e trasforma la missione della FAO di porre fine alla fame e alla malnutrizione, in un invito all’azione. 

FAO, apre a Roma il museo dell'Alimentazione e dell'Agricoltura
15 October 2025. Rome, Italy. The entrance of the Food and Agriculture Museum & Network. World Food Forum (WFF) 2025. The fifth edition of the World Food Forum (WFF), the largest annual meeting of global agri-food system stakeholders, will be held at FAO Headquarters in Rome from October 10 to 17, 2025. FAO Headquarters, (Museum).
Photo credit must be given: ©️FAO/Giuseppe Carotenuto. Editorial use only. Copyright ©️FAO.

Meloni: “L’Italia vuole essere protagonista della sicurezza alimentare globale”

La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha evidenziato il ruolo che l’Italia può giocare in Europa e nel Mediterraneo: “Sostenibilità agricola, tutela della filiera, sovranità alimentare e sostegno ai produttori sono elementi centrali delle nostre politiche. L’Italia sostiene con convinzione il diritto alla nutrizione come diritto essenziale della persona e promuove accordi per garantire cibo sano, tracciabile e accessibile. La diplomazia alimentare è uno strumento di pace, sviluppo e stabilità.

Meloni ha menzionato inoltre gli sforzi del governo nell’incentivare pratiche agricole innovative, combattere lo spreco e rafforzare la cooperazione nei Paesi del Sud del mondo.

Papa Leone XIV: “Il pane condiviso è più sacro di quello custodito”

In un messaggio ispirato alla dottrina sociale della Chiesa, Papa Leone XIV ha richiamato i fedeli e le istituzioni a un’etica della cura e alla responsabilità verso i conflitti attuali: “Come possiamo dimenticare tutti coloro che sono condannati alla morte e alla sofferenza in Ucraina, Gaza, Haiti, Afghanistan, Mali, Repubblica Centrafricana, Yemen e Sud Sudan, per citare solo alcuni dei luoghi del pianeta in cui la povertà è diventata il pane quotidiano di tanti nostri fratelli e sorelle?”

“La comunità internazionale – ha proseguito il Pontefice – non può voltarsi dall’altra parte”. Il Pontefice ha ricordato che le crisi climatiche, i conflitti e le speculazioni finanziarie aggravano la povertà alimentare e ha invitato governi e popoli a collaborare “senza barriere ideologiche”.

La fame non è un destino, – ha ribadito Papa Leone XIV – ma la conseguenza dell’indifferenza. Il pane non è solo nutrimento, è dignità, riconoscimento, fraternità. Non possiamo dirci comunità se accettiamo che bambini muoiano di stenti mentre altri sprecano l’abbondanza. Il cibo, come l’acqua e l’abitazione, è un dono da condividere, non un privilegio da proteggere”.

Giornata internazionale dell’Alimentazione: una ricorrenza che interpella tutti

La Giornata Mondiale dell’Alimentazione non è solo una data simbolica, ma un’occasione per confrontarsi con le radici delle disuguaglianze. In Italia, secondo gli ultimi dati, aumentano le famiglie che ricorrono ai banchi alimentari, mentre tonnellate di cibo vengono ancora sprecate ogni giorno nella grande distribuzione e nelle case.

Il messaggio delle istituzioni è chiaro. Garantire il diritto al cibo significa lavorare su più fronti: educazione, solidarietà, politiche pubbliche, cooperazione internazionale e responsabilità individuale.

Il 16 ottobre diventa così un invito a ripensare il rapporto tra produzione, consumo e giustizia sociale, ricordando che l’alimentazione è il primo mattone della pace.

Ultimi Articoli

Condividi Articolo