Incoronazione Carlo III: le storie nella storia

Domani, 6 maggio, sarà il grande giorno: Carlo III verrà incoronato Re di Inghilterra. Benché eserciti la funzione da quando Elisabetta II è morta, lo scorso 8 settembre 2022, solo in un sabato mattina di primavera Carlo riceverà l’investitura ufficiale. La cerimonia di incoronazione sarà fastosa, così come l’occasione richiede, ma anche sostenibile perché Carlo, e ve ne abbiamo parlato QUI, è un monarca attivista. 

Fervono i preparativi e non c’è margine d’errore: ognuno al proprio posto, ognuno dovrà rispettare ossequiosamente il ruolo che gli è stato attribuito, dai media ai familiari. Camilla, la Regina Consorte, la donna che ha saputo riconquistare il popolo britannico e dimostrare di essere giusta nel proprio ruolo di moglie e reggente, gli starà accanto; anzi, sarà con lui, ma un passo indietro.

Harry, il figlio ribelle, siederà in seconda fila da solo, senza la moglie Meghan Markle e i due figli, Archie e Lillibet, rimasti negli USA per festeggiare il compleanno del primogenito Archie. 

I cortei sfileranno, William, Kate e i tre bambini guarderanno più da vicino il loro futuro. Settant’anni dopo, l’Abbazia di Westminster tornerà ad affidare il Regno Unito a un nuovo sovrano. Una giornata di festa su cui aleggia il ricordo dell’amata Elisabetta e scorre nostalgica sullo sfondo l’immagine sfocata della Principessa del Popolo, Diana Spencer.

Un’intelaiatura di storie che ricama una trama affascinante e quanto mai avvincente nella sua (im)perfezione.

Incoronazione Carlo III: tutte le fasi della cerimonia di Westminster

Mentre gli invitati inizieranno a popolare l’Abbazia in attesa dell’arrivo di Carlo III, l’ospite d’onore, insieme alla Regina Consorte, dovrà compiere la Processione del Re, a partire dalle ore 10.20 (locali). Sarà solo alle 11.00 che avrà inizio la celebrazione ufficiale, trasmessa in mondovisione dalla BBC. Al cospetto di familiari e capi di stato (in totale circa 2000 persone), Carlo affronterà tutte le fasi dell’investitura fino ad arrivare all’incoronazione che lo vedrà finalmente sul trono con scettro e corona. 

Il primo step è quello del riconoscimento: il monarca viene presentato dall’arcivescovo di Canterbury alla platea dell’Abbazia. Segue il giuramento; il nuovo Re giura davanti a Dio e agli invitati di “regnare secondo la legge, di esercitare la giustizia con misericordia e di mantenere la Chiesa d’Inghilterra”. Arriva poi il momento dell’unzione: Carlo, infatti, verrà spogliato della veste cerimoniale, che sarà adagiata sulla sedia del Re Edoardo, e verrà cosparso di un olio sacro. In apertura, dicevamo che il sovrano è particolarmente attento alla questione ambientale e alla sostenibilità, pertanto ha chiesto di correggere la ricetta dell’olio per eliminare gli ingredienti di origine animale. 

La fase cruciale è rappresentata dall’investitura. L’Arcivescovo affida al Re alcuni oggetti, quali: il Royal Orb, che rappresenta l’autorità religiosa e morale; lo Scettro, simbolo del potere; e lo Scettro del Sovrano, una verga d’oro ornata da una colomba bianca, che sta a rappresentare giustizia e misericordia. Infine, l’Arcivescovo pone la corona di Sant’Edoardo sulla testa del Re.

Il monarca, poi, abbandona la sedia del Re per conquistare il trono; lì potrà accogliere gli omaggi dei reali. 

Anche Camilla, Regina Consorte, dovrà sostenere un’investitura simile, ma molto più snella e veloce. 

Terminata la cerimonia ufficiale si darà il via alla Processione dell’Incoronazione; il Re e la Regina Consorte sfileranno tra le strade di Londra per poi rientrare Buckingham Palace. 

Tra gli invitati alla cerimonia anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

Alla Cerimonia, oltre ai reali, saranno presenti capi di stato e leader internazionali, tra cui: il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la first lady USA, Jill Biden, il Presidente francese Emmanuel Macron con la moglie Brigitte, il primo ministro australiano Anthony Albanese, Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, Charles Michel, presidente del Consiglio europeo, e Roberta Metsola, Presidente del Parlamento europeo.

Il Coronation Concert al Castello di Windsor

La famiglia reale britannica ci ha abituato a feste strepitose. Basti pensare a quella realizzata per i 70 anni di regno di Elisabetta II che ha visto il coinvolgimento di numerose star della musica e del cinema internazionali. Non sarà da meno il concerto per l’incoronazione di Carlo III.

Domenica 7 maggio, infatti, presso il Castello di Windsor, si terrà un enorme evento –  trasmesso in diretta ancora dalla BBC – che vedrà la partecipazione di un’orchestra di livello mondiale e di artisti dal calibro di: Paloma Faith, Tiwa Savage, Steve Winwood, Olly Murs, il DJ del club Pete Tong, Katy Perry e Lionel Richie. Saranno presenti anche Tom Cruise, Andrea Bocelli e Nicole Scherzinger.

Ma c’è di più. Come si legge sul sito web ufficiale della royal family, il Coronation Concert “vedrà anche un’esclusiva apparizione di The Coronation Choir. Questo gruppo eterogeneo sarà creato dai cori della comunità più entusiasti della nazione e dai cantanti dilettanti provenienti da tutto il Regno Unito, come i cori dei rifugiati, i cori del NHS, i gruppi di canto LGBTQ+ e i cori per sordi. Un nuovo documentario che esplora la formazione di The Coronation Choir racconterà le storie delle persone che rappresentano i molti volti e voci del Paese. Il coro dell’incoronazione apparirà insieme al coro virtuale, composto da cantanti provenienti da tutto il Commonwealth, per un’esibizione speciale durante la notte”.

Chiuderà le celebrazioni il The Big Help Out il prossimo lunedì 8 maggio. Si tratta di un’iniziativa della Corona britannica per evidenziare l’importanza del lavoro dei volontari e l’impatto positivo che questo ha sulle comunità. “Lo scopo di The Big Help Out – si legge nella nota ufficiale – è utilizzare il volontariato per riunire le comunità e creare un’eredità di volontariato duratura”. 

Non resta dunque che attendere l’inizio dei festeggiamenti. 

God Save The King!

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