Tanti successi e una certezza: lo sport italiano cresce grazie ai giovani

Un’estate italiana all’insegna dei giovani campioni azzurri che hanno stravolto e stupito il pubblico di tutto il mondo dello sport.

Dalla vittoria dell’Italbasket Under 20 maschile; alla determinazione e destrezza con i piccoli attrezzi della ginnasta Sofia Raffaeli; ai molteplici risultati e conquiste che ha ottenuto l’atleta Kelly Doualla; passando per la magnifica coreografia del giovane nuotatore artistico italiano Filippo Pelati; e infine, agli ulteriori successi provenienti dal nuoto e dalla pallavolo femminile.

Questi giovanissimi campioni italiani sono solo all’inizio del loro meraviglioso percorso, ma, grazie anche al superamento di ostacoli, al raggiungimento di obiettivi e alla loro determinazione, stanno contribuendo a portare lo sport italiano ancora più in alto.

Italbasket Under 20 sul tetto d’Europa

Uno degli ultimi brillanti traguardi di questa striscia trionfale azzurra è stato scritto dall’Italbasket Under 20 maschile, capace di conquistare il titolo di Campione d’Europa 2025

Un’impresa sportiva straordinaria, che riporta il basket italiano giovanile sul tetto del continente dopo ben dodici anni (l’ultimo successo risale al 2013, n.d.r.) e per la terza volta nella storia della categoria.

La finalissima di Heraklion contro la Lituania, andata in scena il 20 luglio, è stata dominata con un punteggio finale di  83-66. Ciò che rende ancora più epica questa vittoria è il fatto che sia stata raggiunta giocando la finale con soli otto effettivi, a causa dei quattro infortuni che hanno decimato la squadra all’arrivo a Creta. 

Nonostante le rotazioni ridotte, gli azzurrini di coach Rossi hanno dimostrato una solidità difensiva e una bellezza nel gioco d’attacco che hanno disorientato gli avversari.

La vittoria deve essere considerata come un ottimo auspicio per la nazionale maggiore che si sta preparando per l’imminente Europeo. In ogni caso, dimostra chiaramente che il vivaio italiano è ricco di talenti sportivi pronti a emergere e a scrivere il futuro della pallacanestro azzurra.

Record su record per la quindicenne Kelly Doualla

Non sono stati solo i trionfi di squadra a far brillare l’Italia nelle ultime settimane, ma anche successi individuali. Stiamo parlando di Kelly Doualla, la velocista lombarda che, al suo primissimo appuntamento in maglia azzurra, ha lasciato un segno indelebile nell’atletica leggera.

La quindicenne di Pavia ha infatti scritto la storia dello sport nazionale durante i Giochi Olimpici Giovanili Europei (EYOF) 2025 di Skopje. Non solo ha conquistato l’oro nei 100 metri, ma ha anche stabilito un nuovo record europeo Under 18, fermando il cronometro a 11.21 secondi. 

Un crono che la proietta tra le migliori velociste italiane di sempre, eguagliando il terzo tempo nazionale assoluto e posizionandosi dietro a nomi affermati come Zaynab Dosso e Manuela Levorato. 

Ma i suoi risultati sportivi non si sono fermati qui. Sempre nel corso dei giochi, l’atleta ha messo a segno un’altra medaglia d’oro e un ulteriore record continentale Under 18 nella staffetta 100+200+300+400. Insieme alle compagne Laura Frattaroli, Margherita Castellani e Alessia Succo. Il team azzurro ha tagliato il traguardo con un formidabile 2:04.57.

Per Doualla ora si aprono le porte degli Europei Under 20 di atletica leggera: una convocazione più che meritata per questa promessa che si prepara a dominare l’atletica azzurra.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da atleticaitaliana (@atleticaitaliana)

Gli “azzurrini” dominano i giochi sportivi europei 2025 

Se pensiamo che solo Kelly Doualla si sia contraddistinta per la sua bravura durante il Festival Olimpico della Gioventù Europea facciamo un grande sbaglio. Un lungo applauso va infatti a tutta la spedizione azzurra, che grazie alle eccezionali prestazioni sportive, si è aggiudicata il primo posto nel medagliere.

Dal 20 al 26 luglio, nella capitale macedone di Skopje, gli atleti azzurri hanno infatti dato spettacolo, portando a casa un bottino straordinario: ben 19 ori, 19 argenti e 12 bronzi

Questo risultato è un vero e proprio record storico per lo sport italiano all’EYOF estivo. Mai, nelle diciotto edizioni disputate finora, il nostro Paese aveva raggiunto un bilancio così ricco. 

È un salto di qualità netto rispetto alle undici medaglie (di cui solo quattro ori) di tre anni fa, e supera persino le quindici medaglie (ma con un oro in meno) conquistate l’anno scorso agli Europei di categoria in Slovacchia.

“La formica atomica italiana”: la bissata di Sofia Raffaeli 

Si è concluso all’Unipol Forum di Milano il quarto e ultimo atto della Coppa del Mondo di ginnastica ritmica. Sofia Raffaeli, ventunenne di Chiaravalle ed atleta di punta della Nazionale, ha ultimato la gara con un punteggio di 118.250

La brillante stella azzurra ha regalato una performance sportiva di altissimo livello che le ha permesso di posizionarsi al primo posto con ben 30.100 punti, chiudendo davanti all’ucraina Onofriichuk e alla bulgara Nikolova. 

Dopo la conclusione vincente del concorso completo, ha replicato aggiudicandosi un’altra medaglia d’oro, meritatissima, nella prova con il cerchio. 

Non di meno è stata l’esibizione con le clavette: Raffaeli ha eseguito una brillante coreografia che, attraverso un’esecuzione di movimenti eleganti e molto complicati, si è conquistata la medaglia d’argento. 

La campionessa italiana, dopo la recente vittoria nella Coppa del Mondo all’Unipol Forum di Milano, è pronta a farsi valere nuovamente ai Campionati Mondiali di Rio de Janeiro che si terranno dal 20 al 24 agosto.

Un inizio da sogno per l’Italia ai mondiali di Nuoto di Singapore

È una meravigliosa onda azzurra quella che si sta propagando dai Mondiali di Nuoto di Singapore 2025. I risultati da sogno confermano che il talento c’è e che una nuova generazione di campioni è pronta a prendersi la scena.

Il diavolo, Filippo Pelati, conquista i mondiali di Singapore

“El diablo” da impazzire. Filippo Pelati, soprannominato così anche per la sua strabiliante e potente coreografia sotto le note de “L’Uccello di fuoco” di Igor Stravinskij, ha interpretato la dualità tra distruzione e rinascita, fascino oscuro e trasformazione interiore, lasciando meravigliata la giuria sia per la performance tecnica sia per la parte coreografica ed espressiva. 

Dopo i tre recenti argenti e un bronzo vinti ai Campionati Europei di Funchal 2025, il 18enne ferrarese ha mostrato nuovamente il suo talento sportivo a Singapore a tal punto da conquistare la medaglia iridata più preziosa nell’esercizio libero maschile ai campionati mondiali di nuoto artistico. Il punteggio finale? 213.9850 punti, suddivisi in 115.3860 per gli elementi tecnici (tutti ibridi) e 98.8000 per l’impressione artistica che valuta musica, coreografia, performance e transizioni.

Pelati ha espresso grande commozione, dedicando la medaglia vinta ai suoi genitori. Il suo successo segna una nuova pagina nel mondo del nuoto artistico maschile, nel quale solo pochi atleti sono riusciti a raggiungere simili traguardi. L’Italia ha trovato l’erede di Giorgio Minisini.

Pallacani-Santori e Cerasuolo: due ori italiani per il medagliere azzurro

Ma non solo Pelati ha lasciato il segno durante la manifestazione. Anche i giovanissimi Chiara Pellacani (22 anni) e Matteo Santoro (18 anni) hanno compiuto un’impresa epocale ai Campionati del mondo in corso al World Aquatics di Singapore 2025. I due tuffatori hanno conquistato la medaglia d’oro nella finale del sincro misto trampolino 3 metri

Con un punteggio eccezionale di 308.13, la giovane coppia azzurra ha scritto un nuovo capitolo per i tuffi italiani, spingendosi dove mai nessun’altra coppia era riuscita prima. Il loro importante risultato la dice lunga sui nostri due atleti: nonostante la giovanissima età, hanno dimostrato grande esperienza e una sincronia perfetta, superando addirittura le coppie di Cina e Australia. 

Ma le sorprese non finiscono qui. L’Italia ha continuato ad arricchire il suo medagliere con i risultati che provengono dalle corsie. Una menzione d’onore la merita Simone Cerasuolo. Il giovane bolognese ha toccato per primo la piastra nella finale dei 50 metri rana, siglando un tempo di 26″54. Mai nessun italiano era riuscito a laurearsi campione del mondo in questa specialità. 

Cerasuolo ha dominato la finale, staccando forte dai blocchi e resistendo ai tentativi di rimonta di avversari come il russo Kirill Prigoda (argento con 26″62) e il cinese Qin Haiyang (bronzo con 26″67), grande favorito alla vigilia.

Le azzurre di c.t. Velasco scrivono la storia in Polonia

Non possiamo non citare l’ennesima impresa della pallavolo femminile. Domenica 27 luglio, le azzurre hanno conquistato a Łódź, in Polonia, per la terza volta, la Nations League.

Il trionfo contro il Brasile, ottenuto con un punteggio finale di 3-1 (22-25, 25-18, 25-22, 25-22), non è solo un altro titolo da aggiungere alla bacheca, ma rappresenta la conferma di un percorso eccezionale sotto la guida di Julio Velasco: 29 vittorie consecutive, inclusa la medaglia d’oro alle recenti Olimpiadi di Parigi 2024.

In campo, la leadership incontrastata di campionesse come Paola Egonu, Myriam Sylla e Alessia Orro ha illuminato il gioco. Accanto a loro la presenza di nuove promesse sportive ha saputo infondere energia e imprevedibilità, dimostrando che il futuro della pallavolo italiana è in buone mani.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Eurosport Italia (@eurosportitalia)

 

All’articolo hanno contribuito Matilde Carducci e Matteo Perito

 

Foto copertina: Riconoscimento editoriale Shutterstock/ ID: 2586370437/ Autore: Valeriy Khlizov

Altro dall'autore

Post correlati

Advertismentspot_img

Ultimi articoli

Cosa fanno i giovani nel tempo libero? Uno su due visita musei

Come impiegano il tempo libero i nostri ragazzi? Cosa fanno una volta usciti da scuola? A fugare dubbi e ad offrire una fotografia dettagliata dell’ep...

L’arte e la cultura hanno molteplici benefici sulla salute umana

“L’arte cura”. Un'affermazione che viene avallata da studi e ricerche. La professoressa Daisy Francourt dell’University College di Londra ha scritto a...

La nuova era delle piccole imprese: tecnologia e relazioni per vincere la sfida ...

Il panorama imprenditoriale globale sta attraversando un cambiamento senza precedenti. Se un tempo le grandi aziende avevano quasi sempre la meglio, a...

Vuoi rimanere aggiornato? Iscriviti alla newsletter di Risorse.news