Il recente lancio di Como Ventures da parte del Como 1907 — in collaborazione con The Players Fund — è un esempio chiaro di come i club di calcio stiano trasformando il proprio ruolo: da realtà puramente sportiva a piattaforme in grado di ospitare, testare e far crescere startup.
Como Ventures offre alle aziende innovative l’accesso a infrastrutture, fan base e un ambiente reale per sperimentare soluzioni e scalare il proprio business, con programmi strutturati che includono selezione, sperimentazione sul campo e demo day.
Questo approccio non è isolato: negli ultimi anni alcuni dei club e delle istituzioni sportive più importanti d’Europa hanno investito — direttamente o tramite partnership — in hub di innovazione, accelerator o veri e propri fondi dedicati alle startup. FC Barcelona è tra i pionieri con il Barça Innovation Hub, un centro di ricerca e sviluppo che combina formazione, ricerca applicata e investimenti in startup sportive e tech.
Anche i top club come Real Madrid hanno preso strade simili: la creazione di un veicolo
d’investimento per partecipare alla crescita di nuove imprese (con un fondo da milioni di euro nei piani presentati nei recenti anni) mostra come gli asset sportivi vengano sempre più usati come leva per innovazione e nuove entrate commerciali.
Nel panorama tedesco e centro-europeo emergono iniziative come il HYPE SPIN® Accelerator di 1. FC Köln, che permette alle startup di accedere al network del club e testare in condizioni reali le proprie soluzioni; HYPE stessa opera come piattaforma che mette in relazione club, federazioni e aziende innovative.
Negli ultimi mesi si è vista anche una crescita di hub e programmi nel Regno Unito e in Francia: ad esempio, Burnley FC ha lanciato un Innovation Hub per pilotare tecnologie all’interno dell’ambiente della Premier League, mentre Paris Saint-Germain ha avviato un acceleratore ospitato a Station F, sfruttando l’ecosistema parigino delle startup per attrarre soluzioni innovative.
A livello sovranazionale, la UEFA ha rafforzato il proprio impegno con programmi come
Champions Innovate e l’Innovation Hub, offrendo palcoscenici per startup selezionate e
promuovendo soluzioni legate a sostenibilità, salute e coinvolgimento dei tifosi.
Indice articolo
Perché i club investono nelle startup (e perché funziona)
Le ragioni sono chiare: le startup portano innovazione, i club offrono test reali e accesso diretto ai fan; la sinergia può generare:
nuovi ricavi commerciali e opportunità di sponsorizzazione; migliore esperienza per tifosi e atleti (performance, salute, fan engagement); visibilità e posizionamento del club come proiettato nel futuro.
Limiti e sfide
Non tutte le sperimentazioni hanno successo: trovare soluzioni scalabili, integrare le startup nelle operazioni del club e gestire aspettative è complesso. Inoltre, serve una governance chiara per bilanciare attività sportive e investimenti.




