Parole che fanno la differenza. Testi che livellano asimmetrie e riducono gap. Video e visual grafici che ribaltano paradigmi e promuovono la cultura dell’inclusione. Contributi di valore che narrano fatti, mostrano competenze, raccontano storie quotidiane ed evidenziano pari dignità ed opportunità. Senza pietismo e sensazionalismo, ma utilizzando termini e toni appropriati. Perché la disabilità merita di essere descritta e riportata all’attenzione del pubblico con competenza e senso di responsabilità. Soprattutto da chi opera nel mondo dell’informazione e svolge un servizio pubblico.
Dal 2022, CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà valorizza l’operato di giornalisti, autori e content creator, conferendo loro il Premio giornalistico Paolo Osiride Ferrero.

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Tutti i vincitori del Premio Paolo Osiride Ferrero
Dopo aver letto e valutato oltre 100 proposte e candidature, lo scorso 1 dicembre, nell’ambito della settimana dedicata a DisFestival, un’iniziativa che vuole disattivare pregiudizi, stereotipi e schemi mentali, l’organizzazione di volontariato presieduta da Maurizio Montagnese e diretta da Giovanni Ferrero ha assegnato la quarta edizione.
Nella sezione dedicata agli articoli pubblicati sulla carta stampata la vittoria è andata a Michele Calamaio e Lorenzo Di Stasi, le due firme di “My Disability, My choice”, un articolo che è stato pubblicato su “La Revue Dessinée”.
Andrea Bettini, autore del servizio “John McFall, il primo parastronauta della storia, si prepara a volare nello spazio”, servizio trasmesso da Futuro24 di Rai News24 e da SportAbilia di Rai Sport, si è imposto nella categoria radio tv.
Il Premio Paolo Osiride Ferrero riservato al web e ai social è andato a Carmela Cioffi. La giornalista e addetta stampa, che si occupa di ambiente e sociale, è un’autrice di A Fuoco, un progetto editoriale che unisce newsletter e podcast e che è realizzato da Facta, Slow News e Pagella Politica, tre realtà indipendenti. La sua inchiesta “L’impatto della crisi climatica sulle persone con disabilità” è risultato il miglior contributo della categoria dedicata ai nuovi media e linguaggi.

A Marina Cuollo il Premio Speciale per l’Attivismo 2025
Oltre alla quarta edizione del Premio giornalistico intitolato alla memoria di Paolo Osiride Ferrero, lo storico presidente della CPD che tanto si è battuto per affermare i diritti delle persone con disabilità e per costruire una società più aperta, inclusiva e attenta alle esigenze di ciascun cittadino, all’interno del Museo regionale di scienze naturali è stato conferito il Premio Speciale per l’Attivismo.
La giornalista e attivista Valentina Tomirotti, presidente dello speciale premio, ha assegnato il riconoscimento a Marina Cuollo. Scrittrice (la sua ultima fatica letteraria si intitola “Abilisti fantastici e dove trovarli” è edita da Fandango Libri) e attivista, Cuollo si è sempre contraddistinta per il suo impegno nel cambiare la narrazione pubblica sulla disabilità.

Infine, il Premio giornalistico Paolo Osiride Ferrero ha fatto da cornice anche al lancio ufficiale di “ResponsAbilmente”, il nuovo canale dell’Ansa dedicato al Terzo settore, all’inclusione e all’accessibilità, e al lancio della nuovo concorso nazionale per le scuole “Disattiva i pregiudizi e scrivi il cambiamento”.
Il Premio, ideato e promosso dalla CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà e realizzato con il sostegno e la partnership strategica della Fondazione CRT all’interno dell’Agenda della Disabilità, è stato supportato dai patrocini dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, della Federazione Nazionale Stampa Italiana, della Città di Torino e della Regione Piemonte. Si è svolto in collaborazione con il Master in Giornalismo Giorgio Bocca dell’Università di Torino, l’Associazione Angelo Burzi, OPES aps, Vita.it, con la media partnership dell’Agenzia Ansa e La Stampa ed il sostegno di ASTM Group, Avio Aero e Fondazione Venesio Ente Filantropico.





