Promosso da Fondazione Ambienta, Gruppo Spaggiari Parma e La Fabbrica, con il sostegno di ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, nasce Impronta Futura. Piccoli passi, grande impatto, il nuovo progetto didattico che porta la sostenibilità ambientale al centro della formazione delle scuole secondarie di secondo grado, coinvolgendo studenti e docenti in un percorso educativo innovativo e ad alto valore sociale.
Un’iniziativa rivolta alle scuole superiori: educare alla responsabilità
Il progetto si rivolge alle scuole secondarie di secondo grado, quella fascia educativa fondamentale in cui i ragazzi si affacciano alla maturità, sviluppano capacità critiche e costruiscono la propria identità civica. Portare i temi ambientali in questo contesto significa investire sulla consapevolezza delle future generazioni e trasformare la scuola in un luogo in cui si impara non solo che cosa conoscere, ma anche come prendersi cura del proprio territorio e del Pianeta.
Come si svolge Impronta Futura: un percorso tra moduli, laboratori e azioni concrete
Impronta Futura. Piccoli passi, grande impatto propone un percorso che integra contenuti teorici, attività pratiche e strumenti digitali.
Le classi partecipanti avranno accesso a:
- Moduli didattici pensati per affrontare i temi chiave dello sviluppo sostenibile: economia circolare, biodiversità, protezione del suolo, lotta agli sprechi, energie rinnovabili, consumo responsabile.
- Laboratori e attività operative, in cui gli studenti possono sperimentare soluzioni, osservare il proprio contesto e progettare azioni di miglioramento.
- Materiali multimediali e risorse interattive, che rendono il percorso dinamico e vicino al loro linguaggio.
- Momenti di confronto con esperti, che aiutano a collegare i concetti teorici alla realtà e alle sfide globali.
La metodologia è orientata alla partecipazione: ogni studente può diventare protagonista di un processo di cambiamento, piccolo ma significativo, dentro e fuori la scuola.
Il concorso nazionale: premiare le idee che fanno la differenza
Fiore all’occhiello del progetto è il concorso nazionale, che invita le classi a elaborare un’iniziativa concreta di sostenibilità per il proprio istituto o per il territorio. Le proposte possono assumere la forma di campagne di sensibilizzazione, prototipi, iniziative di economia circolare, piani di riduzione dei rifiuti, interventi di rigenerazione, strumenti comunicativi o idee innovative per migliorare la qualità ambientale.
Una commissione valuterà i progetti in base a:
- efficacia e impatto sul contesto scolastico o locale,
- coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030,
- creatività e innovazione,
- capacità di coinvolgere la comunità.
I migliori saranno premiati con buoni per l’acquisto di materiale didattico, un contributo concreto che sostiene le scuole e valorizza l’impegno degli studenti.
Un valore sociale e culturale che guarda al futuro
L’impatto di Impronta Futura. Piccoli passi, grande impatto va oltre la dimensione educativa.
Il progetto contribuisce a diffondere una nuova cultura della sostenibilità, basata su consapevolezza, partecipazione e responsabilità condivisa.
Promuove un cambiamento non solo ambientale, ma anche sociale e culturale, perché coinvolge famiglie, istituzioni, comunità e territori in un percorso collettivo.
Educare alla sostenibilità significa costruire un futuro migliore: una piccola impronta oggi può generare un grande impatto domani.


