Lo scorso 16 dicembre, l’associazione ESSE SPORT, sotto la guida di Salvatore Grasso, è stata premiata durante la settima edizione del Gala dello Sport di OPES. L’evento, divenuto ormai un appuntamento cardine della stagione natalizia, nasce con l’obiettivo dichiarato di accendere i riflettori su quelle realtà capaci di trasformare l’attività motoria in un potente motore di cambiamento per il territorio.
Le motivazioni del premio affondano le radici in una missione sociale di vasta portata: dalla lotta serrata al bullismo e al cyberbullismo fino al contrasto attivo di ogni forma di emarginazione sociale. ESSE SPORT ha dimostrato che lo sport può e deve essere da esempio contro l’isolamento e la violenza psicologica, offrendo ai giovani strumenti concreti di inclusione.
Il successo del progetto del contest di OPES
ESSE SPORT ha infatti conquistato il secondo posto nel contest delle “Best Practice”, un’iniziativa volta a premiare i progetti più innovativi e d’impatto sociale promossi dalle società affiliate OPES. Salire sul podio del contest significa essere stati selezionati tra centinaia di realtà nazionali, distinguendosi per la capacità di generare valore misurabile attraverso lo sport e per la trasparenza dei processi operativi.
La premiazione, svoltasi in un’atmosfera di grande emozione, ha visto il Presidente Salvatore Grasso ricevere il prestigioso premio, a conferma del ruolo centrale che l’associazione ricopre nel panorama sportivo e sociale italiano. Il secondo posto ottenuto è il risultato di un lavoro di squadra che ha saputo coniugare l’eccellenza atletica con una funzione educativa imprescindibile, rendendo ESSE SPORT un esempio virtuoso di “buona pratica” da esportare a livello nazionale.
ESSE SPORT: un’architettura europea per il Terzo Settore
Il successo di ESSE SPORT non è un caso isolato, ma il frutto dell’appartenenza a una visione più ampia. Questa libera associazione, infatti, si configura come una vera e propria rete di coordinamento per gli Enti del Terzo Settore. Dalle ASD alle organizzazioni di volontariato, dalle associazioni di promozione sociale a quelle turistiche e ambientali, ESSE rappresenta un ecosistema volto alla trasparenza e alla crescita comune.
L’Ente è strutturato in sette settori specialistici, ognuno dei quali funge da aggregatore per competenze specifiche: dallo sport per disabili alla Protezione Civile, dalla Formazione Professionale alla tutela dell’Ambiente. Questa architettura permette a ogni affiliata di ottenere il riconoscimento di Ente del Terzo Settore e di beneficiare di un monitoraggio costante dell’impatto sociale prodotto.
Una missione radicata nel territorio siciliano
L’associazione opera in Sicilia, una terra di grandi potenzialità ma anche di profonde sfide sociali. Qui, ESSE SPORT ha costruito un modello di assistenza che fonde sport, educazione e volontariato. Il Presidente Salvatore Grasso (Consigliere Nazionale OPES e altresì Responsabile Nazionale del Settore Krav Maga dell’ente) ha saputo realizzare una rete di collaborazioni che oggi rappresenta un punto di riferimento per l’intera comunità.
Uno dei pilastri di questa attività è la partnership con il Banco Alimentare della Sicilia. Ogni mese, l’associazione offre il proprio sostegno a oltre 700 persone, garantendo la distribuzione di alimenti e beni di prima necessità.
A questo si aggiunge inoltre un’importante iniziativa di solidarietà: grazie ai volontari della Base di Sigonella, l’associazione raccoglie e distribuisce gratuitamente vestiti alle famiglie bisognose, aiutandole concretamente a non restare isolate.
La visione di Salvatore Grasso: allenare l’Autostima
Il cuore pulsante dell’attività di ESSE SPORT è la prevenzione del disagio giovanile. Intervenuto sul valore pedagogico della disciplina, il Presidente Salvatore Grasso ha spiegato come lo sport sia un veicolo fondamentale per impartire l’educazione e il rispetto delle regole ai ragazzi.
Secondo il numero uno di ESSE SPORT, non si tratta solo di esercizio fisico, ma di un percorso di crescita dove l’accrescimento dell’autostima gioca un ruolo determinante.
Grasso ha sottolineato che, specialmente nei soggetti più fragili, collaborare attraverso l’attività sportiva è l’unico modo per far emergere la sfera emotiva, personale e psicologica dell’individuo.
“L’aumento dell’autostima diventa fondamentale nel contrasto al bullismo”, ha affermato con convinzione, spiegando come un giovane che pratica sport acquisisca gli strumenti per prevenire le aggressioni e non farsi schiacciare mediaticamente.
Il Presidente Grasso ha poi analizzato la fase dell’isolamento, osservando che chi riceve attacchi di cyberbullismo tende spesso a chiudersi in un silenzio autodistruttivo. Proprio qui interviene il lavoro dell’associazione: attraverso l’attività sportiva, e in particolare mediante le arti marziali, il team di ESSE SPORT riesce a far emergere il carattere dei giovani. L’obiettivo finale, come rimarcato dallo stesso Grasso, è quindi di fare in modo che il ragazzo “non subisca più, ma impari a reagire a tutti gli effetti”, trasformando la vulnerabilità in consapevolezza.


