Il premio della prima edizione Invictus Giovani è stato vinto da Giacomo Narcisi, studente presso la Facoltà di Lettere classiche dell’Università La Sapienza, con il suo racconto “Narcisi, il nuoto”. L’iniziativa, promossa dalla Regione Lazio nell’ambito del programma “Lazio Libri”, è realizzata in collaborazione con l’Associazione DFG Lab e con il sostegno del Fondo per le Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il vincitore del premio: Giacomo Narcisi
Giacomo Narcisi ha trionfato raccontando la storia di un giovane nuotatore in “Narcisi, il nuoto”. È un’opera piena di riflessioni profonde, di introspezione e anche di contraddizioni del presente e del bisogno di autenticità. Il protagonista del racconto, attraverso la metafora del nuoto, rivendica il diritto alla solitudine e alla ricerca di sé, in un mondo dominato da relazioni filtrate e socialità di facciata. Una narrazione che si fa portavoce di un desiderio di integrazione autentica e di una progettualità personale, offrendo uno sguardo nuovo sulle sfide e le energie creative delle giovani generazioni.
Oltre al laureando in lettere classiche, anche agli altri quattro finalisti di questa prima edizione sono stati insigniti di un riconoscimento. Parliamo di “I beta” di Walter Di Bella, “Un calcio all’occupazione” di Jonathan Piccinella, “Oltre il muro” di Elisabetta Stornaiuolo e “Le regole della guerra” di Anna Villani.
Premio Invictus Giovani
Invictus Giovani promuove la scrittura letteraria giovanile e lo sport è il tema centrale. Il racconto sportivo racchiude valori fondamentali come l’impegno, la lealtà e la capacità di superare le difficoltà, offrendo ai giovani uno spazio di espressione autentica e di crescita personale. La cerimonia di premiazione si è svolta il 4 dicembre 2025 presso “Più Libri più Liberi” alla Nuvola di Roma. L’evento, a cui hanno partecipato numerose persone, è stato introdotto e moderato dal giornalista e presidente di giuria del concorso Dario Ricci.
Sono, inoltre, intervenuti l’Assessore Cultura, Pari opportunità, Politiche giovanili e della famiglia, Servizio civile della Regione Lazio, Simona Baldassarre, l’editore DFG Lab Giovanni di Giorgi, e il direttore generale Direzione regionale Cultura, Politiche giovanili e della Famiglia, Pari opportunità, Servizio civile Luca Fegatelli. Ci sono stati anche atleti di rilievo che hanno offerto la propria testimonianza come Domiziana Mecenate (campionessa di nuoto paralimpico), Benedetta Benedetti (specialista nel lancio del peso e del disco) ed Emanuele Blandamura (ex pugile professionista).
«Con il Premio Invictus Giovani la Regione Lazio rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura tra i giovani, sostenendo la scrittura come strumento di crescita personale e collettiva. Attraverso il programma Lazio Libri, di cui fa parte anche il concorso “Cuori Narranti”, vogliamo offrire opportunità concrete ai giovani autori e rafforzare il tessuto editoriale locale. La cultura del libro è un patrimonio da tutelare e valorizzare, e il nostro obiettivo è quello di diffondere la lettura e sostenere le piccole e medie imprese editoriali del territorio», ha dichiarato Simona Baldassarre.


