L’Unita di Soccorso Tecnico-Santiario Trentino ODV ha vinto il contest del Gala dello Sport di OPES

Il 16 dicembre si è tenuto presso Palazzo Brancaccio il Gala dello Sport in cui OPES ha promosso un contest nazionale. Sono stati 4 i partecipanti a gareggiare: Unità di Soccorso Tecnico-Sanitario Trentino ODVMediterraneo Sport SSD, ESSE Sport APS e L’ORMA SSD con il Progetto “Coach di Quartiere”. Ognuno di loro ha rappresentato un ruolo e un aiuto fondamentale alla nostra società, ma solo uno è stato il vincitore di questo contest.

Il vincitore del premio del Gala dello Sport: l’Unità di Soccorso Tecnico-Santiario Trentino

A trionfare al Gala dello Sport di OPES è stata l’Unità di Soccorso Tecnico-Santiario Trentino ODV, un sodalizio che interviene in contesti pericolosi con volontari specializzati, integrando competenze tecniche e specialistiche, ma anche cinofile e operative. Risorse.news durante la serata ha intervistato il responsabile del Settore Nazionale di Cinofilia, Francesco Fabbri e il rappresentante dell’Unità di Soccorso Tecnico-Santiario Trentino ODV, Giuseppe Cerza.

L’Unità di Soccorso Tecnico-Sanitario Trentino ODV, specializzata negli interventi in ambienti montani estremi, rappresenta un’eccellenza nel panorama del volontariato. Nata per fronteggiare le sfide uniche del Trentino-Alto Adige, questa organizzazione ODV si distingue per la sua competenza nella ricerca di persone scomparse, con un’attenzione particolare alle operazioni di eventi valanghivi e in contesti ostili.

I volontari dell’associazione sono altamente formati in soccorso tecnico-sanitario, intervenendo con professionalità in scenari ad alto rischio. Non si limitano solo al recupero fisico delle vittime, ma integrano unità cinofile specializzate, capaci di fiutare tracce sotto metri di neve e inoltre, offrono supporto psicologico alle famiglie colpite. Queste varie competenze tecniche, olfattive e umane garantiscono standard elevati di sicurezza e qualità, riducendo i tempi di intervento e massimizzando le probabilità di successo.

Intervista a Giuseppe Cerza, l’Unità di Soccorso Tecnico-Sanitario Trentino ODV al Gala dello Sport 

La vostra associazione, che ha vinto il contest, opera in contesti estremi come valanghe, ambienti montani e ostili. In che modo la formazione avanzata delle unità cinofili e dei volontari fa realmente la differenza nei tempi e nell’efficacia degli interventi di soccorso?

E’ determinante. La formazione vuol dire essere in grado di poter gestire qualunque tipo di evento si presenti in quell’ambiente, di gestirlo e di risolverlo, cercando di portare nel minor tempo possibile l’ausilio necessario per la salvaguardia e la salvezza della vita umana.

Guardando al futuro, quali sono le principali sfide che il fenomeno delle persone scomparse e degli eventi valanghivi pone alla sicurezza collettiva? E come la vostra iniziativa può rispondere sempre più in modo strutturato ai bisogni della comunità?   

Per quello che riguarda l’attività specifica in valanga, esiste una cosiddetta curva di sopravvivenza che bisogna assolutamente abbattere con la presenza delle unità cinofile durante l’evento stesso. Il fatto di dover attivare una unità cinofila del soccorso alpino, che venga allertata con un elicottero e che poi deve arrivare sul posto, sempre che ci siano le condizioni meteo per poter volare, implica necessariamente l’allungamento di quei tempi minimi. Facciamo conto che il 90% di possibilità di trovare in vita ancora qualcuno in valanga è intorno ai 16 minuti.

Tutto questo è un tempo che va perduto tra la chiamata, la partenza, la possibilità che arrivi e la ricerca. Avere unità cinofile invece mediamente presenti abbatte questi tempi. Come ho spiegato durante la serata (Cerza fa riferimento al suo episodio, n.d.r.), 8 minuti per me sono stati quelli che mi hanno salvato fondamentalmente la vita.

Le parole di Francesco Fabbri, responsabile del Settore Nazionale di Cinofilia

È la seconda volta che il Gala sviluppa un output elaborato dalla quarta Comunità di Pratica di Sports Community e a vincere è stata un’associazione affiliata al settore cinofilia. Una realtà del Trentino, davvero speciale, che, immaginiamo, ti renda orgoglioso. 

Esatto, è una vittoria di tutti perché l’associazione si occupa di soccorso e di situazioni di vera difficoltà, ovvero di persone travolte da valanghe. La preparazione di altissimo profilo è sicuramente il focus centrale e quello più apprezzato, non solo in Italia ma anche in Canada, Nuova Zelanda, Francia, Svizzera e in molte altre nazioni. Il tempo di intervento è di circa un quarto d’ora; quindi, devono essere rapidi, efficienti, efficaci.

La nostra affiliata ha saputo creare una rete incredibile di formazione e di intervento. Sono particolarmente orgoglioso di essere qui, di essere  stato invitato e poi, in maniera sorprendente, di essere riusciti a vincere il primo premio. Grazie a tutta OPES.

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