Certificati medici sportivi non agonistici: dall’Onorevole Federico Rocca una proposta interessante

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certificati medici sportivi

Durante l’evento “Lo Sport in Costituzione: Dialoghi per una Cittadinanza Attiva”, è emersa una proposta per abbattere i costi legati ai certificati medici sportivi non agonistici. A raccogliere la richiesta dei giovani è stato l’Onorevole Federico Rocca, consigliere di Roma Capitale, che ha suggerito di ampliare la rete delle strutture sanitarie abilitate al rilascio dell’idoneità fisica, includendo nella rete anche le farmacie comunali. I certificati medici sportivi non agonistici comporta una spesa per le famiglie che varia dai 30 ai 60 euro.  

La proposta dell’onorevole Rocca con Farmacap

L’onorevole Federico Rocca ha citato vil possibile coinvolgimento la società Farmacap avanzando una proposta: “Farmacap, nelle proprie 45 farmacie comunali, potrebbe effettuare visite per il rilascio dei certificati medici per la pratica sportiva a delle tariffe convenzionate. È un’idea che nasce adesso e che porterò sul campo”. 

Rocca, infine, ha concluso il suo discorso sottolineando l’importanza di questi incontri, come lo Sport in Costituzione, per valorizzare i principi dello sport e il suo impatto essenziale sulla salute: “Anche a questo servono simili momenti di condivisione, perché poi alla fine noi non siamo tuttologi, non abbiamo sempre la soluzione in tasca, però durante queste giornate qualche idea ci viene in mente e questa può essere l’opportunità da mettere in campo, che è un di più rispetto a quello che già il territorio del mercato offre”. 

Federico Rocca, CONI
Federico Rocca, CONI

Ma quali sono i costi effettivi e le agevolazioni dei certificati medici sportivi?

Se i certificati medici sportivi non agonistici arrivano a costare fino a 60 euro, quelli agonistici hanno una tariffa ancora superiore, raggiungendo una spesa di 100 euro a seconda degli accertamenti richiesti e della fascia di età. Entrambi rappresentano una spesa notevole per le famiglie, ma esistono anche delle agevolazioni per ridurre tali costi. 

Intanto, l’emissione dei certificati medici sportivi è differente a seconda della tipologia: per l’agonistico, solo medici specialisti in medicina dello sport possono rilasciarlo; invece, per il non agonistico è possibile richiederlo a medici di famiglia, pediatri o specialisti; infine, per l’attività fisica ludico-motoria da qualsiasi medico iscritto all’albo. 

La validità dei certificati medici è annuale, tranne per quelle ludico-motorie (biennale).  La certificazione è gratuita (secondo il DPCM 12 gennaio 2017) solo in alcuni casi, come per i minori (sia per il certificato non agonistico che per quello agonistico) in età prescolare (dai 0 ai 6 anni), per persone con disabilità in agonistico o parascolastico.

Invece, la certificazione agonistica è a pagamento: in particolare, le Asl stabiliscono un ticket che varia in base alla classificazione dell’attività sportiva (cardiovascolare basso o alto) e all’età, raggiungendo un costo che oscilla dai 30 ai 100 euro a seconda della regione. Invece, il rilascio del certificato e la visita per lo sport non agonistico non rientrano nelle prestazioni coperte dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN), salvo per l’attività parascolastica, risultando, quindi, a pagamento.

I costi variano, ma la media si attesta intorno ai 40 euro. Tuttavia, oltre al certificato rilasciato si aggiunge il costo dell’elettrocardiogramma in alcuni casi: se prescritto dal proprio medico curante e in una struttura pubblica o convenzionata con il SSN il ticket è pari a circa 11,60 euro; invece, il prezzo si alza fino a 34€ se si ritiene opportuno effettuare una prima visita cardiologica (Ecg compresa). Il costo aumenta ulteriormente se ci si rivolge al privato, intorno ai 40 euro, se si effettua l’Ecg in una farmacia che offre il servizio.  

La prospettiva evidenziata dall’Onorevole Rocca evidenzia la necessità di affrontare l’impatto economico dei certificati medici sportivi, esplorando soluzioni organizzative alternative. Coinvolgere Farmacap, attraverso le sue farmacie comunali per visite a tariffe convenzionate, mira ad abbattere le barriere di costo, rendendo lo sport accessibile a tutti, specialmente ai giovani e alle famiglie. Pur con agevolazioni esistenti per minori e disabili, l’ampliamento della rete sanitaria abilitata al rilascio dell’idoneità rappresenterebbe un ulteriore intervento concreto a favore dell’inclusione sportiva e della tutela della salute pubblica. 

Crediti Immagine: Shutterstock, ID: 586434749

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