Coltivando il Terzo Paradiso, l’opera di Fondazione Pistoletto Cittadellarte, presentata al della FAO il 16 ottobre

Scuola e cultura

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Coltivando il Terzo Paradiso, l'opera di Fondazione Pistoletto al Museo della FAO di Roma

Si chiama Coltivando il Terzo Paradiso ed è l’opera che, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, è stata presentata all’apertura di FAO MuNe – Food and Agriculture Museum & Network, alla presenza delle più alte cariche nazionali e mondiali, tra cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Premier Giorgia Meloni e Papa Leone XIV.

Ideata da Fondazione Pistoletto Cittadellarte, ispirata alla visione di Michelangelo Pistoletto e realizzata con la collaborazione progettuale e tecnica di Guardini Ciuffreda Studio, l’installazione è parte integrante della sala Traditions and Innovations, cuore concettuale del nuovo museo. L’opera, concepita come luogo di incontro, si prefigge di coinvolgere il visitatore, invitandolo a riflettere sull’armonia tra natura e tecnologia nelle diverse culture e società del Pianeta, due dei principi che guidano la missione della FAO nella costruzione di un futuro alimentare sostenibile.

Coltivando il Terzo Paradiso, l'opera di Fondazione Pistoletto al Museo della FAO di Roma
16 October 2025, Rome, Italy. FAO Director-General QU Dongyu (R), stands next to President of the Italian Republic, Sergio Mattarella talking to Italian artist Michelangelo Pistoletto, author of Cultivating the Third Paradise. During his visit to the Food and Agriculture Museum & Network (FAO MuNe). FAO World Food Day Global ceremony and 80th Anniversary celebration. This year’s World Food Day coincides with FAO’s 80th anniversary, reflecting decades of work to boost food production, reduce poverty, and respond to crises. FAO Headquarters (Plenary Hall).
Photo credit must be given: ©FAO/Pier Paolo Cito. Editorial use only. Copyright ©FAO.

Coltivando il Terzo Paradiso, le parole del Maestro Pistoletto

Protagonista della sessione Better Life dei World Food Day Talks, il Maestro Michelangelo Pistoletto ha dichiarato: “Il simbolo del Terzo Paradiso nasce dal riconoscere che noi esseri umani viviamo pienamente dentro la natura, ma al tempo stesso abbiamo imparato a morderla e quindi trasformarla, attraverso la nostra creatività.”

“Questo anche grazie agli sviluppi tecnologici: la mela del mito infatti, quella che abbiamo iniziato a mangiare, oggi è divenuta simbolo della tecnologia – ha continuato il Maestro -. Quest’ultima ora può e deve essere lo strumento per riconnetterci alla natura. La sfida dei giorni odierni è ricucire insieme ciò che si è diviso – l’organico e l’artificiale – rigenerando la mela, cioè rigenerando la nostra relazione con il mondo. Solo unendo natura, umanità e tecnologia possiamo davvero coltivare il futuro.

Coltivando il Terzo Paradiso, l'opera di Fondazione Pistoletto al Museo della FAO di Roma
16 October 2025, Rome, Italy. Carolyn Steel, Architect, urbanist, and author (L), and Artist and social innovator Michelangelo Pistoletto (C) attend the 4 Betters Talks: Food Futures Conversations for a Better World. FAO World Food Day Global ceremony and 80th Anniversary celebration. This year’s World Food Day coincides with FAO’s 80th anniversary, reflecting decades of work to boost food production, reduce poverty, and respond to crises. FAO Headquarters (Plenary Hall).
Photo credit must be given: ©FAO/Matteo Minnella Editorial use only. Copyright ©FAO

Una struttura che evoca il ritmo ciclico della natura, che si connette e che cresce

La struttura, ispirata ai paesaggi rurali terrazzati, si compone di strati lignei che si elevano e si intrecciano come colline coltivate, evocando il ritmo ciclico della natura. Ogni suo livello diventa una superficie funzionale (mensole, teche, piani espositivi e contenitori) che accoglie semi, materiali naturali, campioni agricoli e narrazioni visive. Allo stesso tempo, si trasforma in spalti su cui sedersi, osservare, dialogare e condividere, generando uno spazio di ascolto e co-creazione aperto a tutti.

A rendere l’opera ancora più dinamica, intervengono delle linee luminose, che la attraversano come radici di luce, simbolo sia della linfa vitale che alimenta la terra sia della conoscenza condivisa che la FAO diffonde nel mondo. La luce diventa così metafora dell’interconnessione tra esseri viventi, natura e tecnologia.

Alla base del progetto si trova il Terzo Paradiso, simbolo ideato da Michelangelo Pistoletto e formato da tre cerchi interconnessi – natura, artificio e umanità – che rappresentano la ricerca di equilibrio tra i sistemi naturali e quelli costruiti dall’uomo. In questa visione, l’arte si fa forza di trasformazione e di rigenerazione, linguaggio universale capace di unire scienza e etica nella creazione.

Coltivando il Terzo Paradiso, l'opera di Fondazione Pistoletto al Museo della FAO di Roma

Coltivando il Terzo Paradiso, poi, è un’opera interattiva. All’interno dell’installazione sono integrate 17 sculture dedicate agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG), ognuna accompagnata da un QR code che rimanda il visitatore a contenuti e approfondimenti sui rispettivi obiettivi. In questo modo, la dimensione simbolica dell’arte si connette o si lega saldamente a quella educativa e informativa del museo.

Inoltre, l’opera è stata pensata come una struttura in continua evoluzione, ossia capace di crescere nel tempo, arricchendosi di nuovi contenuti e interpretazioni in un dialogo continuo con i progressi della ricerca scientifica, dell’agricoltura sostenibile e della cultura del cibo.

Coltivando il Terzo Paradiso è in sintesi uno spazio in cui riflettere, osservare, ascoltare e dialogare: un invito a coltivare insieme la speranza di un futuro più giusto, armonico e sostenibile per tutta l’umanità.

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