Nelle giornate del 7 e dell’8 novembre 2025 si è tenuta la settima edizione della Conferenza Nazionale sulle Dipendenze, presso il Centro Congressi Auditorium della Tecnica. I lavori della prima giornata sono stati aperti da Alfredo Mantovani, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, e dal Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
Insieme a loro, altre importanti personalità sono intervenute. A partire dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, e dal Premier Giorgia Meloni, che hanno concluso i lavori, passando per i contributi di Papa Leone XIV (in un videomessaggio), Massimiliano Fedriga, Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Lorenzo Fontana, Presidente della Camera dei Deputati, Ignazio La Russa, Presidente del Senato della Repubblica, e Ghada Waly (videomessaggio), Direttore Esecutivo dell’ufficio delle Nazioni Unite che si occupa di droghe e crimini.
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La Conferenza Nazionale sulle Dipendenze
Alfredo Mantovano, che ha presentato la conferenza del 7 novembre, ha ripreso le cinque grandi macroaree riscontrate precedentemente sul tema delle dipendenze.
Se la prima riguarda il sistema pubblico delle dipendenze e contiene l’analisi della Governance e l’integrazione tra servizi pubblici e privati, oltre ai modelli innovativi di presa in carico e all’approccio integrato tra salute mentale e dipendenze, la seconda tratta la prevenzione precoce negli adolescenti e nei giovani, con un focus mirato sui comportamenti a rischio.
La terza tematica, invece, interessa la ricerca scientifica, strumento fondamentale per conoscere al meglio le dipendenze con particolare attenzione alla rilevazione, al monitoraggio, alla valutazione di impatto degli interventi. La quarta, poi, affronta il rapporto tra carcere e dipendenze (continuità terapeutica e misure preventive alla detenzione), mentre l’ultimo macro argomento, novità tra le dipendenze comportamentali, si focalizza su ludopatia, gaming e dipendenza dai social.
Parole, dati, tavole rotonde, ma anche proposte. La giornata del 7 novembre è servita anche per redigere mozioni, fornire pareri e avanzare progetti alle istituzioni. Sulle azioni per prevenire le dipendenze, soprattutto nelle categorie più fragili e vulnerabili, si è incentrato l’intervento del primo cittadino della Capitale.
Gli interventi alla sessione di apertura di Papa Leone XIV, del Presidente Giorgia Meloni e del Presidente Sergio Mattarella
Le parole dei presenti hanno messo in evidenza l’emergenza e l’importanza della prevenzione sulle varie dipendenze. Inoltre, un’espressione che hanno condiviso tutti è stata l’unità, la “forza comune” per combattere e contrastare i comportamenti devianti, ma anche l’assuefazione alle sostanze psicotrope o il consumo di alcool. Durante la fase iniziale della Conferenza Nazionale sulle Dipendenze è intervenuto Papa Leone XIV in un videomessaggio, nel quale ha esposto una preoccupazione sulla condizione dei giovani rispetto alle dipendenze:
“Quello della giovinezza è un tempo di prove e interrogativi, ricerca di un significato per l’esistenza di scelte che riguardano il futuro. L’aumento del mercato e del consumo di droghe, il ricorso al guadagno facile, mediante le slot machine, l’assuefazione a internet che include anche contenuti dannosi, dimostrano che viviamo in un mondo privo di speranza dove mancano proposte umane e spirituali vigorose. – ha continuato il Pontefice – Di conseguenza, molti giovani pensano che tutti i comportamenti si equivalgono, in quanto non riescono a distinguere il bene e dal male e non hanno il senso di limiti morali”.
Papa Leone XIV ha proseguito il suo discorso dando importanza alla crescita e alla formazione dei giovani che sempre di più a causa del disagio interiore e della paura verso il futuro sono fragili. Infine, ha terminato il suo intervento rivolgendosi a tutti i partecipanti del convegno:
“Le opportunità di lavoro, l’educazione, lo sport, la vita sana, la dimensione spirituale dell’esistenza, questa è la strada di prevenzione delle dipendenze. Incoraggio quanti prendono parte a questo significativo evento a delineare proposte operative volte alla promozione di una cultura della solidarietà e della sussidiarietà. Una cultura che si opponga ad egoismi, alle logiche utilitaristiche ed economiche, ma che sia protesa verso l’altro in ascolto in un cammino d’incontro e di relazione con il prossimo, soprattutto quando è più vulnerabile e fragile”.
Per la VII edizione della Conferenza Nazionale sulle Dipendenze ha preso parola anche il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. “Dal 2024 al 2025 l’investimento economico è raddoppiato toccando quota 165 milioni di euro, una cifra mai stata disponibile in passato e sono chiaramente risorse decisive per sciogliere nodi che si trascinavano da molto molto tempo ma che dovevano essere affrontati.”,- ha esordito il Primo Ministro, per poi continuare così: “Abbiamo destinato 30 milioni di euro all’assunzione a tempo indeterminato di nuovo personale nei servizi pubblici per le dipendenze, assicurando così un intervento strutturale che garantisce forze aggiuntive per la cura e per il recupero”.
Infine, il Presidente Meloni, dopo aver parlato anche delle situazioni di dipendenza in altri paesi internazionali, ha ricordato e sottolineato l’impegno dell’Italia in questo campo: “Questa conferenza è un appuntamento al quale arriviamo portando in dote anche il rinnovato impegno dell’Italia nei contesti internazionali, nei quali ci si occupa di prevenzione di lotta particolarmente al narcotraffico, un fronte prioritario che ci vede da sempre in prima linea, dove l’Italia rappresenta un’eccellenza assoluta”.
Successivamente, è intervenuto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha voluto ribadire e sottolineare l’importanza di alcune parole dei discorsi del Presidente Meloni e di Papa Leone XIV: “[…] La tragedia delle vite distrutte dalla droga, della perversa presenza e opera della criminalità organizzata richiede un impegno consapevole, articolato, costantemente aggiornato. Un impegno costante nella determinazione. Richiede anche un impegno corale. Vorrei accostare lo slogan di questa conferenza, ‘Insieme si può’, con le parole che poc’anzi ha usato il Presidente del Consiglio ‘Nessuno si troverà solo su questo fronte’ ”.
Il Capo dello Stato, citando le parole del Pontefice nel suo videomessaggio riguardo ai giovani, ha così concluso: “È un impegno di grande importanza, perché è un fronte di libertà. Ci ha poc’anzi ricordato nel suo videomessaggio Papa Leone XIV ‘affinché i giovani siano liberi e responsabili, protagonisti della loro vita e del loro futuro’. Per tutte queste ragioni vorrei concludere ringraziando quanti si impegnano con passione nell’azione di contrasto alle dipendenze e nell’opera così preziosa di recupero delle vittime. Alla conferenza, quindi: auguri di buon lavoro!”.



