Disabilità intellettive e barriere architettoniche nello sport, a Rieti il convegno di SCAIS

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Un momento di riflessione e di confronto che si prefigge di accelerare un cambio di passo verso la completa accessibilità, anche nello sport. Così si presenta il convegno “L’inclusione attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche nella disabilità intellettiva e psichica”, in programma venerdì 24 ottobre, alle ore 14:30, presso la Chiesa di San Giorgio a Rieti. 

Promosso da SCAIS – Società per la Consulenza e l’Assistenza all’Impiantistica Sportiva, l’appuntamento reatino approfondirà tematiche inerenti alla necessità di ripensare gli spazi dedicati alla pratica sportiva. Abbattere le barriere architettoniche che impediscono ad una persona con disabilità fisica e motoria di accedere ad un impianto non è più sufficiente. E’ necessario allargare gli orizzonti e considerare altresì le esigenze di persone con disturbi dello spettro autistico o di chi ha altre disabilità intellettive. 

Lo sport, del resto, è un linguaggio universale. Come indicato dall’aggettivo, è di tutti e per tutti. Nessuno può rimanere escluso o non avere la possibilità di partecipare alla vita di una comunità o di dedicarsi ad una disciplina in grado di migliorare il suo benessere psico-fisico o la qualità della sua vita.

Un convegno per rendere lo sport un’esperienza aperta ad ogni cittadino

Il convegno di SCAIS, realizzato in collaborazione con CONI e CIP e con il patrocinio del Comune di Rieti, Provincia di Rieti, ANCI Lazio, gli Ordini provinciali degli Architetti e degli Ingegneri, l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale e la Fondazione Varrone, offrirà strumenti concreti ed illustrerà buone pratiche capaci di rendere lo sport un’esperienza aperta ad ogni singolo cittadino.

La presenza di professionisti dell’architettura e dell’ingegneria servirà a ragionare sulla progettazione degli impianti e degli ambienti dedicati alla sana attività fisica o sportiva. Oggi, la necessità è chiara: le infrastrutture devono essere costruite o ripensate coniugando la sensibilità con la consapevolezza, il design con la funzionalità, la sostenibilità con l’efficienza e l’estetica con la soddisfazione dei bisogni dei cittadini, soprattutto di quelli che sono più fragili o a rischio emarginazione sociale. 

Tutte le personalità che interverranno a Rieti

All’incontro di Rieti, che sarà moderato dal giornalista Paolo Di Lorenzo, interverranno Franco Vollaro (Vice Presidente Vicario SCAIS), Daniele Sinibaldi (Sindaco di Rieti), Don Franco Angelucci (Diocesi di Rieti), Roberta Cuneo (Presidente Provincia di Rieti), Chiara Mestichelli (Assessore allo Sport), Alessandro Cochi (Presidente CONI Lazio) e Giuseppe Andreana (Presidente CIP Lazio).

Animeranno il convegno, invece, le voci e le testimonianze di Antonio Imeneo, Autorità Garante Nazionale per le persone con disabilità; Matteo Falchi, atleta paralimpico; Daniela Orlandi e Fabio Bugli (Comitato Scientifico SCAIS); Lia Tozzi (Presidente Ordine degli Ingegneri di Rieti); Fabrizio Miluzzo (Presidente Ordine degli Architetti di Rieti); Maria Luisa Trilli (Comitato Scientifico SCAIS); Anna Carla Purificati (Associazione Atletica Sport Terapia); Luca Paldino (ICSC – Istituto per il Credito Sportivo e Culturale); Stefano Pambianco (Segretario Nazionale ANAFIM E.T.S.).

 

Vista la presenza degli ordini professionali, “L’inclusione attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche nella disabilità intellettiva e psichica” riconoscerà crediti formativi, validi per la formazione professionali continua, ad architetti ed ingegneri.

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