L’innovazione sostenibile scende in campo: Andrea Geremicca, l’EIIS e la rivoluzione green dello sport

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L’innovazione sostenibile scende in campo: Andrea Geremicca, l’EIIS e la rivoluzione green dello sport

La cornice è il Salone d’Onore del CONI di Roma e il tema affrontato è una delle sfide più urgenti del nostro tempo: la transizione ecologica, un terreno in cui competenze d’avanguardia come quelle dell’EIIS diventano cruciali per guidare il cambiamento. In questo contesto di profonda trasformazione, lo sport dilettantistico italiano ha deciso di non restare ad osservare.

Con la presentazione della “Carta Verde”, il principale output del progetto LIME (Laboratori Inclusivi per il Movimento e l’Ecologia), promosso da OPES in sinergia con ENDAS e ACSI, il mondo dello sport di base ha tracciato una rotta chiara verso un futuro consapevole.

Al termine di questo importante appuntamento, la testata giornalistica Risorse.news ha incontrato Andrea Geremicca, Direttore Generale dell’EIIS (European Institute of Innovation for Sustainability), per riflettere e capire insieme come l’innovazione possa supportare concretamente questo delicato percorso di cambiamento.

La Carta Verde si propone al pubblico come un vero e proprio guida operativo. Non è un semplice manifesto teorico ricco di buone intenzioni, ma un documento programmatico studiato per guidare associazioni, società e organizzatori nella gestione di eventi sportivi capaci di azzerare o limitare drasticamente il proprio impatto ambientale.

Il progetto LIME, d’altronde, nasce proprio in attuazione del “Protocollo di Parigi 2024”, un patto strategico siglato dagli Enti di Promozione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Ma come si inserisce un istituto di eccellenza internazionale come l’EIIS all’interno di questo scenario prevalentemente sportivo? Risorse.news lo ha domandato direttamente ad Andrea Geremicca raggiunto dai nostri microfoni proprio a margine della evento conclusivo del progetto.

Il commento di Andrea Geremicca (EIIS)

Sicuramente è un punto di partenza fondamentale. Io l’ho letta ed è assolutamente coerente con tutto quello che sono gli standard europei ed è un’ottima guida di management,” ha affermato con convinzione Geremicca. “Questo tipo di strumenti sono però non la fine di un percorso, ma l’inizio invece di un qualcosa di più strutturato. Funzionerà quando queste linee guida diventeranno cultura, cultura condivisa, e poi diventeranno semplicemente buon senso.”

L’European Institute of Innovation for Sustainability, che Geremicca dirige dal gennaio 2020, rappresenta un vero e proprio faro a livello globale per questo tipo di evoluzione culturale. Con sede nel cuore storico di Roma, all’interno di Palazzo Taverna, l’EIIS non è una semplice accademia, ma un hub estremamente dinamico che connette aziende leader, istituzioni governative e agenzie delle Nazioni Unite.

L’obiettivo dell’istituto è decisamente ambizioso: disegnare programmi formativi innovativi, in grado di rendere le organizzazioni non solo più competitive sul mercato, ma profondamente sostenibili, etiche e affidabili. I numeri della struttura parlano in modo inequivocabile: una rete consolidata che abbraccia oltre centoventi Paesi nel mondo, quattrocento esperti che compongono una faculty di altissimo profilo, e più di undicimila candidature ricevute ogni anno da giovani talenti globali desiderosi di apprendere.

Assolutamente c’è bisogno di diffondere la cultura di quello che è la sostenibilità, che non è una questione etica o morale, ma è una capacità nel tempo,” ha proseguito il Direttore Generale nel corso dell’intervista. “Quindi qualsiasi progetto che vada nella direzione culturale di diffondere quelle che sono le pratiche di sviluppo sostenibile ha perfettamente senso, deve avere casse di risonanza e deve essere presentato come un case study specifico.”

Direttore Generale dell’EIIS è un imprenditore e accademico di respiro internazionale, specializzato nell’applicazione delle tecnologie esponenziali agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Con un solido background maturato tra la Harvard Business School e la Singularity University (dove oggi è membro della faculty), Geremicca opera come ponte tra l’innovazione teorica e la sua ricaduta pratica. Oltre al suo impegno come Angel Investor e speaker TEDx, è docente presso LUISS e LUMSA e autore per la Harvard Business Review Italia.

L’innovazione è purtroppo uno dello degli sforzi più importanti in cui noi ci troviamo ogni giorno, perché si tratta di abbattere quelle che sono le barriere della conoscenza, le barriere nell’imparare a fare questa cosa in un determinato modo,” ha aggiunto infine Geremicca. “Quello che noi possiamo fare è agire in due modi: uno, mostrando quelle che sono le best practice, e dall’altra, promuovendo una cultura del cambiamento sostenibile.

 

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