Indagine de Il Sole 24 Ore: “La dorsale adriatica è più attenta al wellness”

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Rimini, capitale del wellness. Fonte: Indagine de Il Sole 24 Ore

Il concetto di fitness, con tutte le sue declinazioni ed estensioni che confluiscono nel wellness? Brilla ad oriente, lungo la dorsale adriatica. Ad affermarlo è un’indagine condotta da Il Sole 24 Ore e presentata a Rimini Wellness, la fiera che richiama aziende, protagonisti dello sport system e cittadini che curano il loro corpo, conducendo una vita active e seguendo una sana alimentazione.

Sport e Wellness: Rimini precede Isernia e Trieste

Partendo dalla 35ª edizione dell’inchiesta sulla qualità della vita, pubblicata dal principale quotidiano economico italiano nel mese di dicembre 2024, e prendendo in considerazione 10 indicatori, di cui alcuni nuovi, l’analisi de Il Sole 24 Ore ha premiato proprio Rimini. La cittadina romagnola, capitale del wellness mondiale dal 29 maggio all’1 giugno, ha messo in fila tutte le altre province, risultando la regina della speciale classifica che ha tenuto conto di tutti quei parametri relativi alla dimensione sportiva di un tessuto sociale ed urbano.

Alle sue spalle si sono piazzate Isernia e Trieste, rispettivamente seconda e terza. Nella top 10 si sono ritagliate una posizione di vertice anche Pescara (4ª), Pesaro e Urbino (5ª), Udine (6ª), Macerata (8ª), Forlì-Cesena (9ª) e Ravenna (10ª). Tutti territori che si affacciano sul Mare Adriatico. Ha completato la graduatoria una “mosca bianca” come la provincia di Cagliari, che ha occupato la settima piazza.

I grandi centri urbani, invece, hanno faticato ad imporsi. Male Palermo, che ha chiuso con la maglia nera dell’ultima della classe, mentre Venezia e Milano hanno totalizzato un punteggio che le ha issate rispettivamente al ventesimo e al ventiseiesimo posto.

Rimini, la capitale del wellness

Rimini è la capitale del wellness, ma il suo successo non può essere collegato esclusivamente alla fiera organizzata dall’Italian Exhibition Group. I risultati degli indicatori, che comprendono fattori economici, sociali, sanitari e infrastrutturali, l’hanno premiata in diversi ambiti. La provincia meridionale della Romagna, ad esempio, non ha avuto eguali nel novero di imprese che alimentano lo sport. Per ora, Genova e Milano, che insieme a Torino formano il cosiddetto triangolo industriale italiano, si sono dovute accontentare del secondo e del terzo gradino del podio.

Risultati eclatanti sono giunti altresì dal numero di palestre in rapporto al numero di abitanti, per gli atleti tesserati al CONI e per gli investimento per lo sport. Se per il novero di strutture dedicate al fitness ogni 100mila abitanti la ridente località della riviera romagnola è seconda sola a Pescara, nel numero di persone di età compresa fra i 6 e i 65 anni tesserate ad una Federazione Sportiva Nazionale del CONI si è piazzata alle spalle di Trieste, Genova e Cagliari.

Rimini, capitale del wellness. Fonte: indagine de Il sole 24 ore

Per la quantità di risorse impiegate in ambito sportivo, invece, Rimini potrebbe migliorare ancora la sua posizione, visto che ha chiuso il 2024 al 5° posto. Quest’ultimo indicatore ha tenuto conto degli investimenti pubblici effettuati o programmati – anche in ottica PNRR – relativamente all’impiantistica sportiva ed è stato messo in relazione alla popolazione residente tra i 6 e i 65 anni.

Se c’è una voce in cui il territorio riminese avrebbe enormi margini di miglioramento, questa è senza ombra di dubbio il sostegno alle realtà sportive tramite il 5 per mille. Il gap con Foggia, Enna e Messina, ossia le tre province con i migliori risultati, è siderale. Ad oggi, Rimini è all’ottantasettesimo posto in Italia.

Bene Isernia e Trieste

Spesso bistratto ed accusato di atavici problemi e ritardi nel tenere il passo con il resto della Nazione, il Mezzogiorno si è ritagliato – almeno nell’indagine de Il Sole 24 Ore sul wellness nazionale – uno spazio privilegiato con Isernia. La seconda provincia del Molise si è rivelata come la migliore nella formazione sportiva, ovvero nel numero di immatricolati a Scienze Motorie, considerati tutti gli studenti iscritti all’Università. Anche l’altro territorio molisano, rappresentato da Campobasso, ha conseguito un ottimo punteggio nel medesimo indicatore, classificandosi al terzo posto, alle spalle di Messina.

Isernia ha guadagnato la sua posizione grazie alla presenza di piscine (2ª in Italia) e palestre (3ª, dietro a Pescara e Rimini), mentre ha pagato dazio nelle imprese sportive e nella partecipazione agli eventi e alle manifestazioni sportive.

Ottime pure le performance di Trieste. La provincia che fa da ponte tra Europa centrale, meridionale ed orientale ha mostrato un approccio allo sport e al wellness da primato nel numero di tesserati dal CONI (prima, davanti a Cagliari e Genova) e nel novero dei centri benessere (seconda, alle spalle di Udine e prima di Milano), mentre ha evidenziato delle carenze infrastrutturali, soprattutto nel numero di piscine per 100.000 abitanti.

Risultati sorprendenti per quanto concerne la nutrizione alla base del benessere

Tra i dieci indicatori utilizzati da Il Sole 24 Ore per stilare la classifica delle province italiane più inclini al benessere, allo sport e a tutte le sue forme, tre sono nuovi. Oltre al 5 x mille devoluto all’associazionismo sportivo e agli immatricolati in Scienze Motorie, la ricerca ha osservato altresì la nutrizione. Sono stati valutati sia il consumo di farmaci per contrastare l’obesità (classifica inversa, in testa ci sono le province che non abusano di pillole ed integratori) sia la presenza in un determinato territorio di biologi nutrizionisti.

Se nella prima voce si è imposta la Sardegna, nella seconda al primo posto si è insediata una provincia della Calabria.

Oristano, Nuoro e Sud Sardegna sono i territori italiani dove si consumano meno farmaci per dimagrire o controllare il girovita. Per quanto riguarda la presenza di professionisti dell’alimentazione, invece, Cosenza ha assunto la leadership, precedendo Ascoli Piceno e Avellino.

La classifica stilata da Il Sole 24 Ore non deve essere letta come una pagella. È una fotografia della dimensione sociale ed economica dell’approccio italiano allo sport, al fitness, alla salute e a tutto ciò che ruota intorno alla parola wellness.

 

 

Immagine in copertina: ID Shutterstock 2091591541 | Fotografo: Giorgio Rossi

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