Premio Goffredo Parise: un riconoscimento per chi “va al cuore delle cose”

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Premio Goffredo Parise

Tra i rumori della Capitale si nasconde un luogo quasi surreale, distante dal grigio della città. Lo studio della pittrice romana Giosetta Fioroni, diventato Fondazione Goffredo Parise e Giosetta Fioroni nel 2018, ha ospitato la conferenza stampa di presentazione della X Edizione del Premio Goffredo Parise per il Reportage. Due artisti, due vite che hanno avuto la fortuna di incontrarsi, stringendo un’amicizia per poco più di 20 anni. Il Premio Goffredo Parise onora la memoria e l’eredità culturale lasciata dall’omonimo scrittore e giornalista, scomparso a 56 anni. 

Dal 2017, vengono premiati a Treviso giornalisti che hanno valorizzato stili come l’inchiesta o il reportage, documentando e raccontando le complesse vicende del mondo. L’occasione di questo incontro ha unito la Fondazione, il Premio, la Scuola di Reportage e figure istituzionali per valorizzare l’eredità di Parise come narratore anticonformista e giornalista che va “al cuore delle cose”.

Fondazione Parise-Fioroni
Fondazione Goffredo Parise e Giosetta Fioroni

 

Per la sua X Edizione il premio si articola in 3 sezioni principali: il Premio Parise alla carriera, dedicato a chi ha intrapreso il difficile percorso come giornalista d’inchiesta; il Premio Goffredo Parise per il Reportage, assegnato al giornalista che attraverso il proprio lavoro è stato capace di raccontare l’umanità e la società odierna; il Premio Ossigeno per l’Informazione, volto a rendere omaggio a quei giornalisti, blogger, difensori dei diritti che ogni giorno subiscono ritorsioni e intimidazioni raccontando la verità. Verranno assegnati, inoltre, anche dei riconoscimenti speciali: Premio Impresa umanistica, Premio Università Ca’ Foscari, Finestra sul Mondo. 

Il Premio Goffredo Parise e la Scuola di Reportage guida il pensiero critico dei giovani: “ La scrittura come modo per conoscere il mondo”

La Scuola di Reportage “Goffredo Parise” quest’anno accende i riflettori sul tema di una generazione che naviga tra fragilità digitali e solitudini reali, trasformando le ragazze e i ragazzi in osservatori acuti delle problematiche presenti.

Sono coinvolti 42 studenti di cinque istituti superiori del Trevigiano in questa VI edizione 2025/2026 che esplora il tema “L’età della Fragilità”, guidato dalla tutor Lisa Iotti, giornalista di PresaDiretta (Rai 3). Un invito a scavare nelle metamorfosi sociali, nelle precarietà emotive e nelle resistenze personali che definiscono i giovani d’oggi. Lo stesso Antonio Armano, autore di reportage per Il Sole 24 Ore e membro della Giuria, ha parlato dei giovani che frequentano la scuola: “I ragazzi sono molto gratificati se rispetti la loro ispirazione, hanno cercato di raccontare il loro mondo, se stessi”.

In un’epoca di notizie immediate, di censura che limita la libertà di espressione, la Scuola e il Premio illuminano il valore di una scrittura, che, come disse Parise, “confonde il proprio sangue con quello degli altri in paesi lontani? Non è certo la passione politica né quella militare, ma è la passione umana”, ha affermato Maria Rosaria Nevola, direttrice artistica del Premio Goffredo Parise e ideatrice della Scuola di Reportage Goffredo Parise. La premiazione avrà luogo il 16 maggio a Treviso e non chiuderà un ciclo, ma accenderà nuove prospettive e menti pensanti con uno sguardo critico in un modo che ha abbracciato ormai la cecità.

 

Fondazione Goffredo Parise e Giosetta Fioroni
Fondazione Goffredo Parise e Giosetta Fioroni

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