Il racconto della disabilità, e di conseguenza dell’inclusione, in Italia sta attraversando una fase di profonda trasformazione. In questo scenario si inserisce la quarta edizione del Premio “Paolo Osiride Ferrero”, iniziativa promossa dalla CPD (Consulta per le Persone in Difficoltà ODV ETS) di Torino, che per il 2026 rinnova radicalmente la sua formula, ampliando il raggio d’azione e confermandosi come uno dei punti di riferimento nazionali per la comunicazione sociale.
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Il Premio “Paolo Osiride Ferrero” si evolve
Come avevamo osservato nell’edizione passata, il Premio in questione nasce per onorare la memoria di Paolo Osiride Ferrero, storico Presidente della CPD che ha dedicato la vita alla difesa dei diritti delle persone più fragili.
Se le precedenti edizioni si sono concentrate principalmente sul mondo dell’informazione, il 2026 segna una svolta: il concorso si articola ora in tre sezioni distinte, pensate per intercettare non solo i giornalisti, ma anche il mondo dell’attivismo e il settore aziendale.
Questa scelta dimostra che l’inclusione riguarda tutti. Non nasce solo dagli articoli di giornale, ma anche dall’impegno quotidiano di chi lotta per i diritti delle persone e delle aziende che scelgono di diventare più accessibili.
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Le tre anime del Premio 2026
La struttura del bando per questa quarta edizione riflette la complessità della sfida dell’inclusione:
- Premio Giornalistico: rimane il cuore pulsante dell’iniziativa. È rivolto a professionisti, pubblicisti, autori e creator che tra il 16 settembre 2025 e il 15 settembre 2026 abbiano realizzato contenuti capaci di superare l’approccio pietistico. Tre le categorie previste — Carta stampata, Radio e TV, Web e Social — ciascuna con un riconoscimento economico di 2.000 euro. La giuria, presieduta da Luigi Contu (Direttore dell’Agenzia ANSA), valuterà l’originalità, la qualità della scrittura e la capacità di far progredire la percezione pubblica sul tema della disabilità.
- Premio Speciale per l’Attivismo: questa è la grande novità dell’anno. Realizzato in collaborazione con l’Associazione Angelo Burzi, il premio riconosce l’impegno di chi promuove i diritti delle persone con disabilità in Italia, sia online che offline. Con un riconoscimento di 1.000 euro, si mira a valorizzare esperienze capaci di generare un impatto reale e misurabile nella società.
- Premio “Agenda della Disabilità”: dedicato alle aziende con sede in Italia, questo riconoscimento premia le realtà che hanno saputo integrare l’inclusione nei propri processi comunicativi, interni o esterni. Non si tratta di un premio in denaro, ma di una targa simbolica e dell’invito ad aderire alla community dell’Agenda della Disabilità, un progetto strategico sostenuto da Fondazione CRT.
Regole e accessibilità con un requisito fondamentale
Partecipare al premio richiede non solo talento comunicativo, ma altresì attenzione tecnica. Il regolamento 2026 è molto rigido su un punto: l’accessibilità dei materiali inviati. Per favorire l’inclusione digitale, non saranno ammesse candidature composte esclusivamente da immagini o scansioni prive di testo selezionabile (PDF, non OCR) e inoltre i documenti devono essere leggibili dagli strumenti di sintesi vocale.
Le domande di partecipazione, corredate dalla documentazione richiesta (come il CV e il prodotto editoriale in formato accessibile), devono essere inviate entro le ore 24.00 del 15 settembre 2026, esclusivamente via PEC, all’indirizzo cpdonlus@pec.it. Per la sezione aziende, è previsto invece l’utilizzo di un modulo online specifico.
Verso la cerimonia di Torino
Il percorso si concluderà a dicembre 2026 a Torino, città simbolo dell’impegno della CPD, con la cerimonia di premiazione. Un momento di confronto che non sarà solo una consegna di premi: i vincitori del premio giornalistico saranno infatti chiamati a tenere una sessione formativa presso il Master in Giornalismo “Giorgio Bocca” dell’Università di Torino, per trasmettere ai futuri cronisti l’importanza di un linguaggio corretto e innovativo.
Foto copertina: Riconoscimento editoriale Shutterstock / ID Foto: 298933550 / Auotore: Billion Photos





