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Guarda il video servizio con il commento del Ministro Abodi sul progetto “Lo Sport in Costituzione: Dialoghi per una Cittadinanza Attiva”
La sua avventura è iniziata solo lunedì 29 settembre allo Stadio Olimpico di Roma, ma la sua eco si sta già diffondendo. “Lo Sport in Costituzione: Dialoghi per una Cittadinanza Attiva”, l’innovativo progetto di OPES promosso da Roma Capitale in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, ha fatto breccia tra i rappresentanti delle istituzioni che hanno partecipato alla prima delle tre giornate previste. Il valore dell’iniziativa e il suo futuro impatto sociale non sono passati inosservati.
3 incontri, 100 giovani, 10 proposte
Oltre 100 giovani, tra studenti degli istituti secondari di secondo grado e laureati e laureandi delle Università romane, hanno iniziato infatti un percorso di crescita personale e partecipazione civica che li condurrà a proporre, il prossimo 16 dicembre, 10 proposte in grado di valorizzare ancor di più lo sport.
Dialogando e confrontandosi sull’ultimo comma dell’articolo 33 della Costituzione con manager, dirigenti, atleti e professionisti del diritto e dell’informazione, esporranno i loro bisogni inerenti alla pratica sportiva, analizzeranno le criticità e le barriere che ne limitano l’accesso ed avanzeranno le loro idee. Sicuramente originali, sostenibili e rispondenti ad esigenze reali.

“Lo Sport in Costituzione: Dialoghi per una Cittadinanza Attiva”, il commento di Abodi
La curiosità di conoscere il risultato finale è tanta. Tra i più interessati e coinvolti, c’è sicuramente il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.
“Intanto, complimenti ad OPES – ha commentato il Ministro per lo Sport ai microfoni di risorse.news -. Questione di metodo. Il modo migliore per cercare di progredire, di migliorare è ascoltare, dialogare e poi cercare di mettere in pratica le cose che vengono discusse, perché anche questi ragazzi possano sentire che le scelte che faremo sono anche espressione delle loro proposte.
Durante il nostro incontro, ho detto loro che abbiamo bisogno e voglia di ascoltare sogni, esigenze, prospettive, preoccupazioni e vogliamo in qualche modo essere anche protagonisti con loro delle decisioni che vengono prese, che non verranno calate dall’alto.
Queste tre giornate dedicate allo Sport in Costituzione, che si basano su dialoghi per una cittadinanza attiva, secondo me, rappresentano, una metodologia che porterà certamente dei buoni risultati, perché a volte non è soltanto importante risolvere i problemi o affrontarli, ma impegnarsi e dare la certezza che il nostro lavoro non sia un lavoro astratto, ma è qualcosa che passa attraverso i sentimenti delle persone e delle progettualità”.

Abodi: “La restituzione delle 10 proposte sia un viatico per applicarle”
Il Ministro Abodi seguirà con attenzione lo sviluppo del progetto di OPES. Le sue aspettative sono alte. Di sicuro, “Lo Sport in Costituzione: Dialoghi per una Cittadinanza Attiva” non si concluderà il 16 dicembre con la presentazione alle istituzioni delle 10 proposte.
“È fondamentale che ci siano tante occasioni di questo genere – ha continuato il Ministro per lo Sport e i Giovani -, ma soprattutto che la restituzione con le 10 proposte possa essere un viatico per applicarle, perché possano anche nella cronaca delle attività governative e parlamentari riscontrare quel rispetto che non è soltanto a parole, ma deve essere nei fatti”.







