Ad oggi si parla molto della psicoterapia online, considerandola una soluzione positiva per alcuni casi. Tuttavia, alcune persone sono ancora molto scettiche a riguardo. Secondo lo studio del Karolinska Institutet di Stoccolma, pubblicato in seguito sul Journal of Psychiatric Research, la psicoterapia in presenza (offline) ha risultati molto simili a quella online. Però, non è indicata per tutti i tipi di percorsi terapeutici. Ma quali sono gli aspetti positivi per i pazienti riguardo a quella online? E quali sono, invece, quelli per il terapeuta?
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Lo studio della Karolinska Institutet di Stoccolma e la psicoterapia online
Sono stati effettuati alcuni studi dalla Karolinska Institutet di Stoccolma sulla psicoterapia online, riscontrando una efficacia positiva soprattutto su pazienti con depressione attraverso la terapia cognitivo-comportamentale (TCC) online. Si è vista una riduzione dei sintomi depressivi e disturbi del sonno in 1200 pazienti con disturbo depressivo.
Tuttavia, la psicoterapia online non è per tutte le condizioni. È indicata principalmente per pazienti che soffrono di depressione, di disturbi d’ansia, di disturbo post-traumatico e ossessivo-compulsivi. Luciano Di Gregorio, psicologo, psicoterapeuta e autore di “Nella stanza virtuale: Dal lettino alla psicoterapia psicoanalitica online” (Mimesis 2022) ha riportato nel suo libro il seguente pensiero: “In realtà questo tipo di terapia può essere efficace, purché sia praticata da terapeuti esperti, senza limitarsi a trasferire online le modalità adottate in presenza, ma se mai sforzandosi di favorire la rappresentazione di se stesso e dell’altro da parte del paziente, qualcosa che non possiamo dare per scontato”.
Inoltre, la psicoterapia online ha altri aspetti positivi, come la comodità di collegarsi online con il proprio terapeuta nel luogo che si preferisce e “Specialmente per i più giovani – afferma David Lazzari, past president dell’ordine degli psicologi- l’online si presta ad abbattere le barriere”. Permette di raggiungere pazienti che hanno un’impossibilità nel recarsi al luogo d’incontro per la terapia, favorendo anche una continuità maggiore nel percorso psicoterapeutico.
Gli aspetti della psicoterapia in presenza e di quella online
Un aspetto positivo per il paziente riguarda il costo: la psicoterapia online risulta essere meno costosa sia per il paziente sia per il terapeuta. Le sedute online hanno un costo minore poiché non ci sono spese di affitto e di gestione di uno studio fisico. Quindi, le tariffe che presenta lo psicologo online possono essere leggermente più basse (intorno ai 40/50 euro l’ora). A differenza del terapeuta in studio, dove le sedute hanno un costo nettamente più alto. Tuttavia, ci sono determinate tasse che variano a seconda del regime forfettario o semplificato impiegato dallo psicologo online o offline.
La psicoterapia online ha molti aspetti positivi, include un’ampia gamma di disturbi e varie modalità terapeutiche; ma non è sempre una buona scelta. Ci sono disturbi che richiedono percorsi più complessi e mirati (ad esempio, la gestione di casi complessi con forte componente emotiva o psicopatologica grave), nei quali la terapia in presenza è la scelta più adeguata.
La comunicazione online è ridotta a quella verbale, dove solo la terapia vis a vis attraverso una visione completa data da movimenti del corpo, espressioni e altre caratteristiche (postura, gestualità) può dare un’analisi completa. Inoltre, le problematiche dell’online sono maggiormente legate alla connessione e agli strumenti da utilizzare per collegarsi (computer, telefono, cuffie). Vengono meno anche determinati strumenti e terapie usati dallo psicoterapeuta nel proprio studio come i test psicodiagnostici.
Una soluzione intermedia è la scelta migliore
Il luogo dove si tiene l’incontro con il proprio terapeuta è un ulteriore aspetto importante (e individuale): nella psicoterapia online abbiamo due luoghi; nella modalità in presenza solo uno. In questo caso, sono due scelte diverse, ma che entrambi possono essere valide. Per la psicoterapia in presenza il luogo del terapeuta risulta migliore poiché è allestito in modo tale che il paziente possa sentirsi al sicuro, lontano dalla propria vita in una dimensione sicura e protetta. Dall’altra, per il paziente il luogo della terapia online, invece, risulta avere una duplice funzione: benevola (se il luogo del paziente è un luogo comodo e sicuro) o ostile.
Il Codice Deontologico, l’analisi iniziale e l’obiettivo del paziente, la riservatezza e la custodia dei dati non cambiano nella modalità online. Quindi, considerare l’idea di intraprendere entrambe le strade (online e offline) è un ottimo modo poiché, come abbiamo visto, entrambe presentano caratteristiche funzionali da inserire nel proprio percorso di terapia (in casi di emergenza, ad esempio, richiedere una seduta online offre un supporto immediato).
Secondo Luciano Di Gregorio è utile effettuare qualche colloquio in presenza prima di iniziare una psicoterapia online con il proprio terapeuta, affinché si instauri un buon rapporto tra paziente e psicologo e si possa lavorare sulle problematiche rilevate.





