È l’estate del 1997 ed il Resto del Carlino annuncia che Roberto Baggio sta per firmare con il Bologna. L’arrivo del Divin Codino in città fa da sfondo al romanzo di formazione “Lo stadio sotto casa”. Scritto da Giuseppe Mugnano ed edito da Lab DFG, il libro narra la storia di Nino, un bambino di 10 anni di pura bolognesità, che, con il nonno Ermanno accanto, intraprende un duplice viaggio. Da un lato, scopre il calcio come tifoso e come giocatore; dall’altro, invece, arriva a comprendere un segreto di famiglia fin troppo a lungo taciuto.
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Indice articolo
Tra sport e storia familiare
Al centro della trama non c’è solo la stagione leggendaria del Bologna, culminata con l’ingresso in Europa, ma anche un giardino. Lì, in quello spazio che si trasforma in uno stadio, Nino dà vita alla sua piccola ed agguerrita squadra di calcio che affronterà i suoi compagni di scuola.
Mentre sotto le due torri quel calciatore con la maglia numero 10 e le ginocchia fragili compie autentiche prodezze, il protagonista scopre la passione per il pallone e ricostruisce la travagliata storia della sua famiglia, fatta di molti silenzi e non detti, e soprattutto, di un segreto intriso di delusioni e sogni abbandonati in un cassetto.
“Lo Stadio sotto casa” è un romanzo che, attraverso la lente dello sport, utilizza il calcio come metafora per affrontare le difficoltà e le sfide quotidiane. L’opera di Mugnano vuole lasciare un messaggio di speranza, mettendo in evidenza i valori della resilienza e della perseveranza. Perché non è importante cadere, ma rialzarsi sempre. Il vero campione, infatti, è colui che continua a credere nei propri sogni, nonostante gli errori.

Il profilo dell’autore de “Lo stadio sotto casa”
Giuseppe Mugnano è nato a Napoli il 13 dicembre 1991. Trasferitosi a Bologna con la famiglia nel 2006, ha conseguito la laurea in Storia contemporanea nel 2014. Dal 2016 lavora come responsabile della comunicazione per diverse realtà del territorio, affiancando a questa professione le attività di giornalista e speaker. Nel 2021 ha inaugurato la rubrica di sport e cultura “Saltatempo” sulla testata online Zerocinquantuno, dedicata interamente a storie (talvolta inedite) sulla città e sulla sua squadra di calcio.





