Una nuova rotta per lo sport di base è stata varata all’interno della Sala Tevere della Regione Lazio: l’11 marzo è nato ufficialmente “Let’s Move Together”. Più che una rassegna di eventi, il progetto segna e segnerà la nascita di un modello gestionale inedito tra 11 dei 14 EPS del Lazio. A coordinare i protagonisti dello sport sociale, di base e per tutti sarà Massimo Zibellini. Il comune obiettivo è nobile: spronare i cittadini della regione a perseguire il benessere psico-fisico e ad adottare stili di vita sani.
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Una sinergia storica: 11 enti per un unico obiettivo
Il dato più rilevante è emerso dalla composizione del tavolo tecnico. L’unione degli 11 Enti di Promozione Sportiva, sotto l’egida dell’Associazione EPS Lazio, rappresenta un modello di governance inedito per il settore. Non si tratta di una semplice collaborazione, ma di una fusione di intenti e di modus operandi.
Alla presentazione hanno partecipato importanti cariche istituzionali: dall’Assessore regionale Elena Palazzo ai vertici del Coni Lazio, rappresentato dai vicepresidenti Andrea Ruggeri e Paolo Anedda.
La presenza di figure come Chiara Frontini (Sindaco di Viterbo) e le delegazioni del Comitato Paralimpico hanno testimoniato quanto il progetto sia radicato nel tessuto civile. Come sottolineato dai messaggi di Svetlana Celli e Juri Morico, l’unione di questi enti sotto l’egida dell’Associazione EPS Lazio rappresenta un esperimento di governance sportiva senza precedenti, capace di coinvolgere ASD, dirigenti e atleti in un fronte comune.
Il calendario: il Lazio diventa una palestra a cielo aperto
Dal 27 marzo al 26 aprile, il progetto “Let’s Move Together” si trasformerà in una manifestazione itinerante che toccherà le cinque province laziali: Latina, Viterbo, Rieti, Roma e Frosinone. L’obiettivo è ambizioso: trasformare piazze, parchi e palazzetti in veri e propri Villaggi dello Sport. Per sessioni di due o tre giorni, ogni tappa offrirà ai cittadini la possibilità di cimentarsi in discipline diverse sotto l’attenta guida di tecnici qualificati delle ASD affiliate.
Interpellato dai microfoni di Risorse.news sulla natura delle attività, Massimo Zibellini, Presidente dell’Associazione EPS Lazio, ha spiegato che, sebbene l’offerta sia vastissima per intercettare ogni fascia d’età, il cuore pulsante dell’iniziativa sarà rappresentato da discipline ad alto impatto sociale.
“Le attività sportive sono tantissime, ma quelle principali saranno il basket, la pallavolo, il judo e la danza“, ha dichiarato Zibellini.
Un’attenzione particolare è stata riservata al territorio pontino: l’evento integrerà infatti la storica Mezza Maratona di Latina, affiancata dalla 10 km e da una passeggiata di 3 km aperta a tutte le famiglie, confermando la volontà di riappropriarsi degli spazi urbani attraverso il movimento e la socialità condivisa.
La sfida dell’autofinanziamento: un nuovo modello economico
L’elemento più dirompente, riguarda la sostenibilità finanziaria. In netta controtendenza rispetto a un sistema spesso dipendente dai sussidi, l’iniziativa ha scelto la strada dell’autofinanziamento totale.
Massimo Zibellini ha definito questa scelta una “svolta importantissima“, sottolineando come il passaggio a una gestione responsabile sia il vero motore del cambiamento. Il Presidente ha altresì spiegato con chiarezza che le manifestazioni non graveranno sulle casse pubbliche:
“Siamo riusciti a coinvolgere associazioni, atleti e familiari in eventi dove le spese per arbitri, medaglie, trasferte e logistica saranno coperte dai partecipanti stessi. Questa è una cosa che non era mai successa nel nostro ambiente, dove si cerca sempre il finanziamento pubblico per partire“.
Secondo Zibellini, questa autonomia è una dichiarazione di intenti: dimostrare che gli EPS possono “camminare sulle proprie gambe” è il modo migliore per garantire credibilità e sviluppo futuro alle associazioni, liberandole dalle incertezze dei bilanci statali.
Oltre i confini regionali: lo Sport come linguaggio di unità nazionale
L’ambizione finale di “Let’s Move Together” è quella di trasformare il “caso Lazio” in un riferimento nazionale. Zibellini ha concluso il suo intervento auspicando che la manifestazione generi una forte risonanza mediatica, capace di influenzare il dibattito sulla gestione dello sport in tutta Italia.
L’impulso che parte dalla regione è quello di un discorso unitario: superare i campanilismi e le appartenenze per rimettere al centro il benessere collettivo.
“Lo sport è di tutti”, ha ribadito con forza il Presidente, “è uguale per tutti e non ha nessun tipo di colore politico o sociale”.
Con questa iniziativa, il coordinamento EPS Lazio non ha solo organizzato una serie di competizioni; ha tracciato la rotta per una nuova cultura di gestione consapevole, dove lo sport torna a essere un diritto accessibile, un investimento sulla salute e, soprattutto, un formidabile collante per l’intera comunità.







