Sono ufficialmente tornati i Giochi della Gioventù, organizzati da Sport e Salute e promossi dal Ministero dell’Istruzione e dal Dipartimento per lo Sport. La fase nazionale è partita ieri, 26 maggio, ed è terminata oggi, 27, alla presenza di un nutrito parterre di volti politici, come i Ministri Valditara e Abodi, e il Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, ma anche di campioni dello sport tra cui: Massimiliano Rosolino, Filippo Magnini, Manuel Bortuzzo e Alessandro Ossola.
Oltre 2500 le studentesse e gli studenti approdati allo Stadio Olimpico di Roma per mettersi in gioco e dare nuova vita a una manifestazione sportiva fortemente voluta dalle istituzioni. Dopo le prove di atletica leggera di lunedì pomeriggio, la giornata di oggi è iniziata con la sfilata di tutte le delegazioni regionali, poi proiettate ad affrontare le gare di pallavolo, basket, ginnastica, baskin e, in via sperimentale, pickleball.
Giochi della Gioventù: le parole di Abodi e Valditara
“Il ritorno dei Giochi della Gioventù – ha rammentato Valditara – è stato da noi fortemente voluto. Sono un evento ludico, che genera l’entusiasmo dei giovani. Soprattutto, favorisce la cultura della pratica sportiva e dello sport, fondamentale nella nostra società”. Il titolare del dicastero di Viale Trastevere ha anche evidenziato quanto lo sport conti per favorire una competizione sana, e insegnare valori come la solidarietà, la collaborazione e lo spirito di squadra.
In tal senso, va anche sottolineata la partecipazione e la sinergia con i diversi dipartimenti e organi che hanno scelto di appoggiare l’iniziativa e riportarla ai fasti di un tempo. Dunque, va annoverato il supporto del Ministro della Salute, Orazio Schillaci, dal Ministro dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste, Francesco Lollobrigida, dal Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin e dal Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli.
E inoltre: il sostegno della 7° Commissione del Senato, presieduta dal Senatore Roberto Marti e della VII Commissione della Camera dei Deputati, presieduta dall’onorevole Federico Mollicone, oltre che di CONI e CIP, con il coinvolgimento delle Federazioni sportive nazionali: FIPAV, FIDAL, FIP, FGI, FITP e EISI (Ente Italiano Sport Inclusivi).
“Oggi è una giornata di felicità – ha detto invece Abodi – la vediamo negli occhi dei ragazzi ma abbiamo tanto da fare, siamo appassionati e contenti di continuare su questo percorso, con la speranza che tra un anno ci si possa rivedere e dirci quanti passi avanti abbiamo fatto affinché lo sport sia per tutti, come recita la Costituzione”.
“Il pensiero è profondo e costante nei confronti di insegnanti e educatori – ha proseguito il Ministro per lo Sport e i Giovani – affinché possano far crescere i ragazzi nella gentilezza, non solo nella competizione. Crediamo fortemente nel miglioramento delle infrastrutture sportive che hanno bisogno della nostra attenzione”. Abodi guarda positivamente anche all’opzione di tenere aperte le scuole anche durante il periodo “perché siano un beneficio per tutta la comunità”.
Mezzaroma osservando le ragazze e i ragazzi presenti all’Olimpico per i Giochi della Gioventù ha individuato in loro non solo la felicità evidenziata da Abodi, ma anche l’emozione di calcare l’erba di un’arena tanto prestigiosa “solitamente lo vedono in tv, una grandissima emozione che rimarrà in loro”. “Noi come Sport e Salute – ha aggiunto – attraverso dei progetti già stiamo cercando di portare l’attività motoria e fisica in tutte le classi del ciclo scolastico, allargando sempre di più lo spettro degli studenti coinvolti con dei nostri tutor per ampliare l’offerta di ore sportive”.
Perché i Giochi della Gioventù
Nostalgia di un prodotto che funziona. Ecco. La restaurazione dei Giochi della Gioventù ha rappresentato un ritorno a un passato che ha riguardato intere generazioni, che ha consentito a migliaia di – all’epoca – ragazze e ragazzi di cimentarsi in alcuni degli sport più importanti per la crescita personale e collettiva.
Dal 25 marzo scorso la manifestazione ha ripreso i giri e in questi giorni di maggio è partita ufficialmente. L’obiettivo dei Giochi è da sempre quello di promuovere l’attività motoria e sportiva quale aspetto fondamentale per il processo di crescita dello studente; uno strumento sicuro per combattere le devianze giovanili, per mettere alle strette fenomeni come il bullismo e il cyberbullismo, per combattere le violenze e favorire l’inclusione sociale.
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