Sensibilizza, crea consapevolezza e cultura, rende omaggio ed ispira. Questo è il Premio di Solidarietà della Cultura Donne Exempla, un riconoscimento che dallo scorso anno, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la Fondazione Educatorio della Provvidenza conferisce a quelle cittadine torinesi che, attraverso il loro lavoro, le loro battaglie quotidiane per l’affermazione dell’uguaglianza di genere, le loro azioni a difesa dei diritti e le loro scelte, hanno difeso e promosso i valori dell’istruzione e della cultura come strumenti di libertà.
Martedì 25 novembre, presso la Biblioteca storica della sede della Fondazione in Corso Trento a Torino, hanno ricevuto il Premio di Solidarietà della Cultura Nicoletta de Siebert ed Emanuela Rossi di Montelera, rispettivamente presidente e presidente onoraria dell’Istituto Alfieri Carrù di Torino.

Il Premio di Solidarietà della Cultura ad un punto di riferimento della città di Torino
Dal 1837, anno della sua fondazione, l’Istituto Alfieri Carrù rappresenta per la Città dei Santi Sociali un punto di riferimento. Oggi, accoglie nella sua struttura studentesse universitarie e lavoratrici, tutte tra i 18 e i 26 anni, ma anche ragazze che si trovano ad affrontare situazioni di disagio socio-economico, come l’emergenza abitativa. Grazie al suo staff e a “Progetti di accompagnamento”, le prende per mano, aiutandole nella loro crescita umana, spirituale e culturale. Tutto questo in un ambiente favorevole e ricco di stimoli.
Le motivazioni del riconoscimento
La giuria, composta da Maria Luisa Reviglio della Veneria (Presidente dell’Associazione Amici dell’Educatorio della Provvidenza), Paola Casacci (direttrice della Fondazione Educatorio della Provvidenza), Silvia Bergoglio (rappresentante dell’Associazione Uni.vo.ca), Caterina Angus (rappresentante della Fidapa – sezione Torino Val Susa) e Lilia Marchetto (rappresentante dell’Associazione Amici della Sacra di San Michele), ha motivato la scelta sottolineando la missione ed il valore dell’Istituto Alfieri Carrù di Torino.
Non solo un luogo sicuro ed una guida che ha sempre posto l’accento sulla formazione e sull’ospitalità di giovani donne italiane e straniere, ma anche un esempio di come si possa rispondere all’emergenza abitativa e di come si possa favorire la partecipazione attiva e consapevole, non solo delle donne ospitate, alla vita sociale e culturale della città di Torino. La Onlus di via dell’Accademia Albertina ha altresì partecipato al progetto “La Cultura che Cura”, utilizzando i biglietti sospesi e sperimentando il gioco di ruolo Donne Exempla.

Oltre il 25 novembre e la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne
Il Premio di Solidarietà della Cultura Donne Exempla, che consiste in un contributo economico ed in una targa su cui è incisa la Sacra di San Michele, monumento simbolo del Piemonte, è stato istituito in memoria di Terry Ponzetto, Floriana Fontolan e Marcellina Gilli. Tre donne, ma soprattutto tre esempi che hanno dedicato la loro vita al volontariato culturale ed agito sempre in nome della solidarietà della cultura.
A partire da questa seconda edizione, il Premio avvierà delle iniziative volte a diffondere la sua missione e i suoi valori. Dopo il concerto del 28 novembre, sarà proposto un ciclo di docufilm sulle donne che lottano per il diritto all’istruzione e saranno avviati sia laboratori di scrittura creativa, con l’intento di favorire l’integrazione di persone di differenti culture, sia forme di tutoraggio per ragazze e studentesse straniere.
Infine, saranno realizzati momenti di sensibilizzazione nelle scuole primarie della città metropolitana, con il sostegno di Fondazione CRT, e nelle scuole secondarie. Agli adolescenti sarà presentato il gioco di ruolo Donne Exempla.


