I commenti di Abodi e Mezzaroma in merito alla legge delega sullo sport promossa da ANCI

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Legge delega siòòp sport promossa da ANCI, le parole di Abodi e Mezzaroma

Guarda il video servizio con i commenti del Ministro Abodi e del Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma


 

Il tavolo di lavoro promosso dal Direttivo della Conferenza Nazionale ANCI dei Presidenti del Consiglio ha riunito al Salone d’Onore del CONI i principali interlocutori del sistema sportivo nazionale. Al centro del confronto tra amministratori locali, Ministro per lo Sport, Presidente del CONI e Presidente di Sport e Salute, il rapporto tra giovani e sport e l’impegno comune, a partire dalle città, di contribuire alla costruzione di una società più sana e consapevole. 

Durante l’incontro, i presidenti dei consigli comunali hanno avanzato la proposta di una legge delega al Governo per l’istituzione del Servizio Nazionale Sportivo, la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni sportive ed educative e la promozione dell’accesso universale alla pratica sportiva.

Legge delega sullo sport promossa da ANCI, Ministro Abodi: “Utilizzare meglio gli strumenti esistenti, evitando confusioni”

I 15 articoli del disegno di legge dovranno essere valutati e vagliati attentamente dall’esecutivo o dalla prossima legislatura. Nel frattempo, il Ministro Abodi ha evidenziato come l’azione di governo stia già affrontando diversi  punti contenuti nella proposta. 

 

«Esistono già investimenti, come il miliardo di euro stanziato dal Ministro Valditara per le palestre scolastiche, strutture che per definizione sono luoghi di sport gratuito – ha sottolineato il Ministro Abodi ai microfoni degli organi di informazione -. Questo vale per la loro riqualificazione o il loro miglioramento, ma anche per l’apertura  pomeridiana oltre l’orario delle lezioni.

Abbiamo introdotto per la prima volta una norma che riguarda la regolamentazione dell’apertura di queste strutture: a volte occorre utilizzare al meglio gli strumenti esistenti ed evitare sovrapposizioni, creando confusione non solo tra noi stessi, ma anche con il cittadino, che è l’aspetto peggiore.»

Legge delega siòòp sport promossa da ANCI, le parole di Abodi e Mezzaroma
Il Ministro Abodi durante il suo intervento al convegno promosso dal Direttivo della Conferenza Nazionale ANCI dei Presidenti dei Consigli Comunali

 

Ma la vera domanda, per certi aspetti retorica, che il Ministro si pone è: come stiamo consolidando nella quotidianità i dettami dell’articolo 33 della Costituzione?

«Nel lavoro che svogliamo, negli impianti che inauguriamo, negli investimenti che facciamo che non riguardano solo sugli impianti, ma anche la cultura sportiva – ha proseguito il Ministro per lo Sport e i Giovani -. Negli eventi che finanziamo, grandi e piccoli, dalle Olimpiadi ai Giochi della Gioventù. Dagli impianti convenzionali a quelli che hanno una forma di gratuità e sono altrettanto importanti, come i playground donati al 20% dei comuni italiani.

Agli investimenti che stiamo facendo come governo, non mi riferisco solo al mio ministero, ma penso al Ministero delle Infrastrutture sulla implementazione della rete ciclabile, che per definizione non è soltanto mobilità sostenibile e turismo lento, ma è pratica sportiva. Allora, il grande impegno che ci deve vedere tutti coinvolti è nella promozione del Masterplan Italia, del modello Italia, che è molto più strutturato di quanto sembri.»

Non solo la tessera sportiva e il fondo per il diritto allo sport, nei 15 articoli trova spazio anche la gestione delle infrastrutture

Dai livelli essenziali delle prestazioni sportive ed educative al voucher sportivo nazionale, passando per l’istituzione di un fondo nazionale per il diritto allo sport, sono diversi i punti nevralgici considerati dalla voce di Anci ed inseriti all’interno della proposta di legge delega. Un tema, che necessita di essere risolto con interventi normativi e soluzioni innovative, riguarda il nodo delle infrastrutture e la loro gestione.

 

«Quello della manutenzione e gestione dell’impiantistica sportiva è un tema prioritario che si scontra anche con una limitatezza delle risorse pubbliche – ha spiegato Marco Mezzaroma, Presidente di Sport e Salute -. Ho sempre sostenuto che sarebbe interessante valutare l’istituzione di un fondo pubblico per la manutenzione degli impianti sportivi, prevedendo al contempo un maggiore coinvolgimento da parte dei privati attraverso agevolazioni fiscali destinate a chi investe nella gestione e manutenzione dell’impiantistica sportiva pubblica.»

Il Presidente Mezzaroma durante il suo intervento al convegno promosso dal Direttivo della Conferenza Nazionale ANCI dei Presidenti dei Consigli Comunali
Il Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, all’incontro con il Direttivo della Conferenza Nazionale dei presidenti dei Consigli Comunali di ANCI

 

Il tema della gestione delle strutture sportive pubbliche non è assolutamente secondario. Riempire di contenuti i luoghi dello sport significa, da un lato, ampliare l’offerta e di conseguenza contrastare la sedentarietà. Dall’altro, vuol dire riaffermare il valore sociale e pedagogico dello sport come strumento indispensabile alla crescita di generazioni sane, consapevoli e ancorate a principi solidi.

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