In sole cinque lettere si concentra un mix di energia, vitalità e straordinaria capacità di trasformare la società. Lo sport è dinamismo puro e a Rimini Wellness è impossibile non percepirlo. Il motivo non si cela in quella marea umana che fluttua da un padiglione all’altro della fiera, ma lo si riconosce nei panel e nelle parole dei protagonisti che connettono un intero sistema a economia, innovazione, intrattenimento, marketing e impatto sociale. Anzi, è proprio questa la dimensione che viene messa in risalto dalle autorità intervenute alla cerimonia d’apertura.
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Rimini Wellness, Fedriga: “La pratica motoria deve accompagnare le persone per tutta la vita”
“La regione Friuli Venezia Giulia investe moltissimo sulla cultura così come nello sport – ha esordito il Presidente Massimiliano Fedriga, alla guida della Regione Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni -. Dobbiamo strutturare un sistema nel quale la pratica motoria accompagni le persone per tutta la vita. Oggi scontiamo un problema strutturale legato all’abbandono dell’attività fisica, soprattutto in età lavorativa; un trend che si ripercuote negativamente sulle fasce over 65 con patologie croniche che gravano sul Servizio Sanitario Nazionale”.
Le parole di Fedriga rafforzano il concetto di sport come fatto sociale totale. Mantenere le persone attive, indipendentemente dalla loro età e dalle loro condizioni, diventa indispensabile per abbattere la spesa pubblica procapite a livello sanitario, ma serve un cambiamento culturale.
“Grandi eventi come Rimini Wellness – ha continuato il governatore del Friuli Venezia Giulia – aiutano a portare la cultura dello sport all’interno delle nostre famiglie. Ciò non vuol dire creare degli olimpionici, ma significa far sì che l’attività fisica, insieme alla nutrizione, diventi un pilastro della prevenzione medica, capace di contrastare l’insorgere di patologie”.
Crea benessere psicofisico, ma, come si può notare a Rimini, muove anche le masse. Oggi, lo sport è uno straordinario megafono per promuovere i territori nazionali.
“Oggi lo sport e la mobilità – ha continuato Fedriga – rappresentano un driver importante per il turismo. Io porto l’esempio della nostra regione: abbiamo una delle principali ciclovie che va oltretutto dall’Austria e arriva al mare a Grado, l’Alpe Adria, che sta avendo un successo straordinario proprio legato al turismo slow e alla mobilità sostenibile. Le regioni italiano possono offrire opportunità straordinarie sia dal punto di vista paesaggistico sia per quanto concerne le infrastrutture”.
Sostenibilità, l’altro tema centrale di Rimini Wellness
Salute, turismo e mobilità. Queste sono soltanto tre parole che raccontano dell’impatto dello sport nella società. Un’altra, che a Rimini è stata citata in più di un’occasione, è sostenibilità. Un concetto complesso che per Claudio Barbaro, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, è la terza gamba del sistema sportivo.
“Dopo l’istruzione e la sanità, lo sport si lega all’ambiente – ha specificato il Sottosegretario -. Grazie alla delega ufficiale che mi è stata conferita, le dinamiche tra sport e sostenibilità sono diventate sempre più centrali. Siamo partiti da iniziative estemporanee, seppur virtuose; ora stiamo lavorando per mettere a sistema tutto ciò che viene fatto nel comparto, inserendolo in una cornice normativa definita. È un percorso faticoso, ma l’obiettivo è vicino”.




