Torino Future Week: all’Educatorio della Provvidenza si incontrano innovazione e impatto sociale

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Questione di sensibilità, radici ed eredità. Torino non rinnega mai la sua storia né la sua natura. Può trasformarsi, rigenerarsi o adattarsi allo scorrere inesorabile del tempo e ai cambiamenti sociali, ma non perde mai la sua vocazione di città votata all’innovazione e alla solidarietà. Tra il Po e la Dora, queste due anime vivono e si incontrano. Spesso si fondono, dando vita ad esperienze, laboratori e buone pratiche che, per via dell’impatto sociale generato, si trasformano in modelli e punti di riferimento per le altre città italiane. 

È in questo solco che si inserisce l’appuntamento del prossimo 25 maggio, quando la Fondazione Educatorio della Provvidenza aprirà le porte alla Future Week di Torino, il format che esplora il futuro, per ospitare l’evento “Innovazione e impatto sociale: profit e non profit”.

“Innovazione e impatto sociale possono diventare un’unica visione di futuro”

La Future Week – ha dichiarato Carlo Majorino, Presidente della Fondazione Educatorio della Provvidenza ETS – è un’occasione unica per far dialogare mondi spesso distanti fra loro. Innovazione tecnologica e impatto sociale non sono elementi in contraddizione: possono diventare un’unica visione di futuro”. 

Le parole di Majorino spiegano alla perfezione l’obiettivo dell’appuntamento: far dialogare esperti, professionisti, imprenditori e rappresentanti del Terzo settore intorno al tema dell’innovazione come motore del progresso, dell’inclusione e della sostenibilità. A Torino si indagherà su come l’internet delle cose (Internet of Things) e il machine learning possano integrarsi con la responsabilità sociale e migliorare i processi lavorativi di chi opera tanto nel non-profit quanto in qualsiasi comparto produttivo del sistema Paese. 

Tutto sull’evento della Future Week di Torino ospitato dall’Educatorio della Provvidenza

La giornata si articolerà su quattro sessioni tematiche. A partire dalle ore 11:00, dopo i saluti di Carlo Majorino (Presidente della Fondazione Educatorio della Provvidenza ETS), Massimo Giordani (Presidente dell’Associazione Italiana Sviluppo Marketing) e Alessandro Angelelli (Presidente dell’Associazione Italiana Innovatori APS), nella Sala della Biblioteca saranno toccati argomenti centrali: dalle implicazioni operative e umane dell’Intelligenza Artificiale agentica al prompt engineering, passando per la leadership aumentata, la nuova intelligenza organizzativa e la misurazione dell’impatto sociale attraverso dati e strumenti open source.  

Attraverso i vari interventi in programma, i relatori arricchiranno il dibattito sulle trasformazioni digitali che stanno segnando il nostro tempo con visioni, esperienze, pensieri e modelli innovativi. Per gli operatori del Terzo settore, si tratta di un’importante occasione di capacity building. Partecipare all’evento “Innovazione e impatto sociale: profit e non-profit” vuol dire, da una parte, rafforzare le proprie competenze; dall’altra, invece, ricevere indicazioni concrete su come migliorare le performance della propria organizzazione.

Il programma, consultabile sul sito dell’educatorio [disponibile a questo link], si preannuncia ricco e articolato. A latere delle discussioni e dei confronti, infatti, non mancherà spazio per i talk, le presentazioni di libri e i momenti dedicati al networking.

 

L’ingresso nelle sale di corso Trento, sede della Fondazione Educatorio della Provvidenza, è completamente gratuito, previa prenotazione obbligatoria su questo link.

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