Master in Management del Terzo Settore: una nuova opportunità proposta dalla UNINT e da OPES

Il Terzo settore va acquisendo un ruolo sempre più centrale e strategico nella nostra società, valorizzato dalla Riforma rilanciata dal Governo Meloni, dopo anni di stallo, a cui stiamo imprimendo una decisa accelerazione”, così il Viceministro del lavoro e delle politiche sociali, Maria Teresa Bellucci, sulla crescita del comparto, commentando le novità che lo riguardano. 

In effetti le opportunità offerte dal Terzo Pilastro aumentano e diventano sempre più una realtà consolidata nel Bel Paese. Questo è il motivo per cui l’Università degli Studi Internazionali di Roma – UNINT in collaborazione con OPES ha dato vita al master di I livello “Management del Terzo Settore”, che prenderà il via quest’anno. Un’interessante attività di formazione a cui sarà possibile iscriversi fino al prossimo 29 febbraio. 

Come nasce il master

Il master nasce a seguito di una ricerca sui fabbisogni degli enti di Terzo Settore, effettuata nell’ambito del progetto InFormAzione, realizzato da OPES e cofinanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Dai risultati è emerso come ci sia ancora una fortissima richiesta in termini di formazione. Ciò, quindi, ha posto le basi per la progettazione di un Master in Management del Terzo Settore. 

Il percorso di studi

La prima edizione del master avrà luogo a Roma e sarà fruibile in modalità mista, attraverso lezioni frontali e in modalità streaming. Il corso è di 1500 ore e la durata è annuale. Il completamento del ciclo prevede l’assegnazione di 60 crediti formativi. 

Ma quali saranno le tematiche approfondite durante il corso? Il master in management del Terzo settore si compone di cinque moduli così denominati: “Il Terzo settore: forme giuridiche e organizzazione”, “Quadro giuridico e fiscalità del Terzo Settore”, “Le fonti di finanziamento”, “Il fundraising” e “Marketing e comunicazione”. Per approfondire i singoli moduli e i docenti che terranno le lezioni è possibile consultare il bando cliccando qui

Al termine del percorso è prevista una prova finale (da 3 cfu) che consiste nella presentazione da parte del candidato di un elaborato finale e da una prova orale volta a valutare il grado di competenze sviluppate.

Gli obiettivi del master

Il master, dunque, intende preparare professionisti che siano in grado di gestire, con successo, organizzazioni non profit, e di sviluppare competenze manageriali specifiche per la raccolta fondi, la gestione delle risorse umane e la pianificazione strategica.

Inoltre, la formazione riguarda anche l’approfondimento delle questioni sociali e delle dinamiche del Terzo Settore, inclusi i cambiamenti normativi e le tendenze emergenti. Infine, il master rappresenta anche un’importante occasione di networking, al fine di connettersi con altri professionisti del settore e potenziali collaboratori.

Requisiti

Per iscriversi è necessario essere in possesso del diploma di laurea triennale, quadriennale (vecchio ordinamento) o del diploma di laurea specialistica/magistrale.

Specificatamente, l’iniziativa si rivolge anche a coloro che già lavorano in organizzazioni non profit, organizzazioni non governative (ONG), associazioni di volontariato o altre entità del terzo settore che vogliono migliorare le loro abilità di gestione e avanzare nelle loro carriere. O ancora a imprenditori sociali e funzionari pubblici o dipendenti di agenzie governative che lavorano in collaborazione con organizzazioni del terzo settore che vogliono migliorare la loro comprensione dei processi e delle dinamiche del terzo settore.

Potranno comunque prendervi parte anche coloro che hanno un interesse generale nel settore non profit e desiderano saperne di più sulle sfide e le opportunità della gestione del terzo settore.

Il costo è di 4.216 euro (che può essere rateizzato in quattro tranche), ma per gli affiliati OPES è stato previsto un costo agevolato: 3.376 euro (anche in questo caso è possibile rateizzare). Un’interessante opportunità per accedere a un percorso formativo di alto profilo e per ottenere un titolo spendibile nel comparto per avviare una carriera e/o acquisire nuove competenze utili alla crescita professionale.

Altro dall'autore

Post correlati

Advertismentspot_img

Ultimi articoli

Tek od faksa do faksa 2024, tra sport e solidarietà: il racconto della gara slov...

Sport, passione e solidarietà: le tre componenti che hanno caratterizzato la gara Tek od faksa do faksa 2024 (corsa delle facoltà universitarie) dello...

400 milioni per tenere aperte le scuole in estate: il decreto firmato da Valdita...

Importanti novità per il mondo scuola. Lo scorso settembre, il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, aveva aperto alla possibilit...

Nuove opportunità a supporto dello sport, in arrivo oltre 150 milioni di investi...

Arrivano nuove misure e opportunità a supporto del mondo dello sport. Con un pacchetto da 150 milioni di investimenti, presentato martedì 9 aprile all...

Vuoi rimanere aggiornato? Iscriviti alla newsletter di Risorse.news