Clima: Viterbo al bilaterale di Tokyo tra Giappone ed Europa

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Viterbo al bilaterale tra Europa e Giappone sul clima

Il climate change impone alle città azioni concrete e condivise. È con questo obiettivo che a Tokyo, martedì 6 ottobre, i rappresentanti di Giappone ed Europa si sono incontrati per l’EU-Japan Time To Act Forum, un vertice internazionale dedicato al clima e allo scambio di buone pratiche sulla sostenibilità energetica ed ambientale. A rappresentare il Vecchio Continente nel bilaterale sono state la capitale estone Tallinn e Viterbo, due realtà diverse ma con politiche e strategie complementari per la costruzione di città sostenibili, resilienti e resistenti ai continui ed improvvisi mutamenti climatici.

Viterbo: modello di riferimento in Europa per la transizione energetica e verde

La Sindaca Chiara Frontini, dopo la partecipazione al G7 di Nancy, ha avuto modo di rapportarsi con il suo collega estone, Peeter Raudsepp, e con Yuriko Koike, la governatrice di una megalopoli di 14 milioni di persone come Tokyo.

La presenza della prima cittadina è dettata dal fatto che gli organizzatori hanno considerato il capoluogo della Tuscia come un modello di riferimento, un esempio di come una comunità di 67 mila anime stia affrontando la partita più importante dei nostri giorni. 

Durante il vertice internazionale, Frontini ha potuto esporre le azioni che la sua giunta ha messo in campo. Dall’efficientamento energetico degli edifici pubblici allo sviluppo delle comunità energetiche, passando per le iniziative volte ad incentivare la mobilità sostenibile, la Sindaca ha illustrato i progetti che hanno permesso alla Città dei Papi di trasformarsi, senza perdere il suo fascino storico e artistico, la sua fisionomia e la sua identità.  

La Sindaca Frontini: “Il lavoro avviato è seguito e apprezzato oltre i confini nazionali”

“Portare il nome di Viterbo a Tokyo, allo stesso tavolo di due grandi capitali mondiali, è motivo di profondo orgoglio per tutta la nostra comunità – ha dichiarato la sindaca Chiara Frontini dal Giappone –. L’invito certifica che il lavoro avviato in questi anni sulla transizione energetica e sulla cura del nostro patrimonio è seguito e apprezzato ben oltre i confini nazionali.

Siamo in Giappone per raccontare una città antica che sa guardare al futuro con coraggio e concretezza, e per stringere legami internazionali che porteranno nuova visibilità e nuove opportunità sul nostro territorio. Nel nostro bagaglio portiamo i progetti che stanno cambiando Viterbo e il nostro simbolo più amato, il Trasporto della Macchina di Santa Rosa, per far conoscere al mondo l’identità unica della nostra terra, che è patrimonio dell’umanità”.

Viterbo al bilaterale sul clima tra Europa e Giappone

Città differenti, con problemi diversi, ma unite dalla stessa volontà. Tokyo, con il suo fervido laboratorio di riqualificazione urbana e di energia pulita, Tallinn, con la sua capacità di essere un punto di riferimento nella mobilità ad impatto zero, e Viterbo, con le sue risposte sostenibili, stanno tracciando una rotta precisa. I loro piani e i loro investimenti dimostrano attenzione agli effetti del cambiamento climatico, visione lungimirante e capacità di rendere migliore un territorio e una comunità. Ma soprattutto sottolineano un impegno nei confronti della Terra stessa e delle future generazioni. 

 

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