Dal 25 al 27 settembre la seconda edizione della “Half Marathon – Città dei Papi”. Quasi mille iscritti, 12 atleti di élite già confermati, tra cui il vincitore della scorsa edizione, famiglie, studenti e associazioni per tre giorni di sport, partecipazione e scoperta del territorio.
VITERBO – Se tra gli obiettivi della Viterbo Half Marathon c’è quello di avvicinare alla città chi già la conosce e chi avrà l’occasione di scoprirla per la prima volta, un primo risultato è arrivato già alla presentazione. Venerdì 18 settembre la Sala d’Ercole di Palazzo dei Priori ha ospitato, gremita, la conferenza stampa della seconda edizione della Viterbo Half Marathon – Città dei Papi.
Cuore sportivo dell’evento, la mezza maratona agonistica di 21,097 chilometri, inserita nel calendario FIDAL, conta già quasi mille iscritti e atleti di élite confermati, tra cui Marouan Razine, il vincitore della scorsa edizione. Sono attesi runner da tutta Italia, da diversi Paesi europei e da altri continenti.
Alla gara si affiancheranno la staffetta e la Run for All, la camminata a passo libero aperta anche a famiglie, bambini, anziani e – perché no! – genitori con i passeggini. Dai runner a chi sceglierà la passeggiata, tutti prenderanno parte allo stesso evento e, come ha spiegato Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo e promotrice dell’evento, riceveranno gli stessi benefit legati alla partecipazione.
La seconda edizione, organizzata da OPES e Viterbo Runners in collaborazione con l’ufficio del Parlamento Europeo in Italia e la rappresentanza italiana della Commissione europea, con il sostegno del Comune di Viterbo, della Regione Lazio e del Ministero della Salute e la collaborazione di CONI, Comitato Italiano Paralimpico (CIP), Sport e Salute e Asl di Viterbo, è in programma dal 25 al 27 settembre, nell’ambito della Settimana europea dello Sport – BeActive.
Attorno all’evento si è raccolta una rete molto ampia, con oltre 80 patrocinanti tra associazioni di volontariato, enti pubblici, ministeri ed enti territoriali.
A moderare la conferenza Cristina Pallotta, dell’Ufficio Stampa del Comune di Viterbo, che in apertura ha ricordato il successo della prima edizione e rivolto un saluto particolare a chi vivrà la gara «con il proprio corpo, con la propria mente e con il proprio cuore».

Indice articolo
Frontini, la Half Marathon come racconto della Tuscia
Il sindaco di Viterbo, Chiara Frontini, ha fatto gli onori di casa.
La prima edizione della Half Marathon, ha ricordato, è stata una sorta di “anno zero”. Da quell’esperienza nasce ora una manifestazione di tre giorni che prova ad allargare il proprio raggio d’azione e a lasciare una traccia anche oltre il momento della gara. Salute, benessere, inclusione, turismo sostenibile e conoscenza dei luoghi diventano così modi diversi per raccontare Viterbo e la Tuscia, mettendone in luce le diverse anime e attirando sul territorio un’attenzione nuova.
Sberna, tre giorni per vivere la Half Marathon
Antonella Sberna ha descritto questa seconda edizione come il passaggio dalla fase di avvio dello scorso anno a una manifestazione più strutturata, con l’ambizione di affermarsi a livello nazionale.
Sport, turismo, enogastronomia e salute si intrecceranno per tutto il fine settimana, con il centro storico animato da tre villaggi.
A piazza degli Almadiani sarà allestito il Villaggio dell’Europa, con una tensostruttura destinata a incontri e dibattiti e quasi quaranta stand di istituzioni e associazioni. Rappresentanti del Parlamento e della Commissione europea incontreranno cittadini e realtà del territorio.
Piazza della Repubblica ospiterà il Villaggio dello Sport, mentre piazza del Teatro sarà dedicata alla salute.
Domenica sarà invece il giorno della mezza maratona, della staffetta e della Run for All, pensata anche per chi vuole vivere l’evento camminando. A piazza degli Almadiani sarà attivo “Giochiamo con l’Europa”, il Kids Club dedicato ai bambini, mentre i genitori potranno partecipare alle attività della manifestazione.

Gli studenti alla scoperta di Viterbo e dell’Europa
Un ruolo importante sarà affidato anche alle scuole.
Il 25 settembre numerosi studenti saranno coinvolti nelle attività e prenderanno parte a una caccia al tesoro tra le vie di Viterbo. L’obiettivo, ha spiegato la Vicepresidente Sberna, è far conoscere l’Europa ai ragazzi attraverso un’esperienza concreta, andando oltre la dimensione della cerimonia istituzionale.
Il percorso porterà i ragazzi a conoscere la città attraverso la sua storia e a riconoscere, nei luoghi e nelle esperienze del territorio, il rapporto costruito negli anni con l’Unione europea.
Sberna ha ricordato anche il Premio Città di Roma, ricevuto ad aprile nel Salone d’Onore del CONI anche per l’impegno nella promozione della Viterbo Half Marathon, ringraziando Juri Morico e OPES.
Morico, tra qualità sportiva e partecipazione
Juri Morico, Presidente Nazionale OPES e membro di Giunta CONI, nel portare i saluti del presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano Luciano Buonfiglio, si è soffermato sui numeri e sulla qualità sportiva della manifestazione.
La Half Marathon – Città dei Papi, inserita nel calendario FIDAL, vedrà al via atleti di élite già confermati, tra cui Marouan Razine, il vincitore della scorsa edizione. Le iscrizioni hanno intanto sfiorato quota mille, con runner provenienti da tutta Italia, da diversi Paesi europei e da altri continenti. «Il prodotto sportivo è stato all’altezza del mercato internazionale».
«Da qui a domenica suoneremo a geometrie variabili – ha proseguito Morico – e con tinte più o meno forti una sinfonia armonica che pervade la città, l’esperienza e la vita delle persone».
Un ringraziamento particolare è andato ad Antonella Sberna, «la direttrice d’orchestra di questo spettacolo», alla quale Morico ha riconosciuto anche il merito di aver acceso i motori della manifestazione e di continuare a tenerne alto il numero di giri.
Per OPES la sfida è far convivere l’agonismo di alto livello con una partecipazione aperta a tutti. In questa direzione vanno la staffetta, la Run for All e l’ipotesi, per il futuro, di affiancare alla mezza maratona anche distanze da 5 e 10 chilometri.
Tra le collaborazioni c’è anche quella con AVIS: durante i tre giorni, i volontari dell’associazione saranno presenti con uno stand informativo dedicato alla cultura del dono e alla sensibilizzazione di nuovi donatori, mentre il 26 settembre il presidente nazionale Oscar Bianchi parteciperà a un panel su salute, prevenzione e contrasto alle dipendenze.

Sabatini, lo sport come leva turistica
Il consigliere regionale Daniele Sabatini ha portato i saluti del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e dell’assessore allo Sport Elena Palazzo.
Sabatini ha ricordato i numeri del “Voucher per lo Sport – Regione Lazio”, soffermandosi sul lavoro portato avanti dall’assessore allo Sport Elena Palazzo: 6.500 interventi nella provincia di Viterbo, di cui 1.500 nel capoluogo, con un contributo di 500 euro per l’attività sportiva dei ragazzi. Un passaggio che apre il discorso alle diverse dimensioni dello sport, dalla possibilità di praticarlo fino alla sua capacità di generare movimento sul territorio. Anche il sostegno regionale alla Half Marathon arriva infatti attraverso un avviso dedicato al turismo, nell’ambito della promozione di Viterbo e della Tuscia.
Marzoli, Sport e Salute porta le attività in piazza
A rappresentare Sport e Salute è stato Lorenzo Marzoli, direttore Sport nei Territori. Marzoli, viterbese, ha espresso la soddisfazione di poter portare nella propria città il lavoro che Sport e Salute sviluppa sui territori.
A piazza della Repubblica bambini, adulti e famiglie potranno cimentarsi nelle attività proposte nel Villaggio dello Sport, con la presenza dei tecnici e dei Legend di Sport e Salute.
Tra le iniziative annunciate anche una capsula, portata a Viterbo insieme al Politecnico di Milano, che consentirà di effettuare in modo non invasivo una valutazione del proprio stato di benessere.

Bianconi, il benessere passa anche dalle relazioni
Con Egisto Bianconi, direttore generale della Asl di Viterbo, l’attenzione si sposta alla vita quotidiana e ai giovani.
«Il movimento è la miglior prevenzione che possiamo mettere in atto, è il maggior atto d’amore che possiamo fare nei confronti del nostro corpo». Parole che Bianconi ha legato all’alimentazione, alla possibilità di prevenire malattie e ritardare l’aggravarsi di cronicità.
Bianconi ha parlato dei ragazzi come «la nostra maggior ricchezza, il nostro futuro e non un problema», invitando ad ascoltarli davvero, a comprendere le fatiche della crescita e soprattutto a offrire alternative concrete. Perché, ha spiegato, il punto non è condannare i social, ma creare occasioni di relazione vera.
Lo sport può essere una di queste. La musica un’altra. E poi il cammino.
Bianconi ha ricordato anche la recente esperienza del Cammino di Santiago con la Carovana di Juppiter, vissuta nel giugno scorso insieme a ragazzi, alcuni dei quali con disabilità, educatori e volontari. Da quei giorni è nata anche l’idea di provare a costruire qualcosa di simile nel Viterbese: ragazzi in partenza da punti diversi della provincia, un percorso comune, magari fino ad Assisi, con l’obiettivo di creare occasioni per incontrarsi, camminare e trascorrere tempo insieme.
Calisti, uno sport «a dimensione umana»
Il delegato provinciale del CONI Generoso Calisti, nel portare i saluti del Presidente del Comitato Regionale CONI Lazio Alessandro Cochi, ha evidenziato come la manifestazione sia cresciuta rispetto alla prima edizione, aprendosi a una partecipazione più ampia.
Per Calisti, la «dimensione umana» dello sport sta proprio nella possibilità di coinvolgere tutti, dagli atleti alle famiglie, dai bambini alle persone di ogni età.
Pallucca, sport paralimpico e inclusione protagonisti
Per il Comitato Italiano Paralimpico è intervenuto il delegato provinciale Marco Pallucca. Il 26 settembre il CIP parteciperà, insieme all’Inail di Viterbo e all’Università della Tuscia, a un incontro dedicato allo sport paralimpico e alle possibilità offerte dalle protesi. Tra gli ospiti anche Giuseppe Spatola, atleta paralimpico di sci nordico del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, presente ai Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Lo Cicero: «Oggi non ci sono scuse»
A chiudere gli interventi Andrea Lo Cicero, ex rugbista della Nazionale e Legend di Sport e Salute. «Avete detto tutto, potrei andare», ha esordito scherzando.
Rispetto agli anni in cui praticava sport ad alto livello, per Lo Cicero il contesto è molto cambiato, con una rete più ampia di istituzioni e soggetti che hanno saputo «fare squadra».
Movimento, prevenzione e soprattutto alimentazione, tema a lui particolarmente caro, fanno parte dello stesso percorso, sostenuto anche da voucher e progetti che aiutano associazioni e territori ad avvicinare più persone allo sport.
Diretta e schietta, come lo sport insegna, la sua conclusione: «Oggi non ci sono scuse».
Chiusa la presentazione nella Sala d’Ercole, l’appuntamento si sposta quindi nelle piazze e nelle strade di Viterbo, dove dal 25 al 27 settembre Sport, Salute, Europa e partecipazione entreranno nel vivo.

Come partecipare
La tre giorni prenderà il via venerdì 25 settembre con gli studenti, l’apertura dei villaggi, i dibattiti e le presentazioni nel centro storico. Sabato 26 spazio anche ai momenti di approfondimento. Domenica 27 sarà invece il giorno della mezza maratona, della staffetta e della Run for All. Per iscrizioni alla gara: clicca qui







