“Bel Paese. Promoting Italian Art Around the World”: il programma presentato al Ministero della Cultura

Lo scorso 5 luglio, presso la sede del Ministero della Cultura, è stato presentato il programma di networking internazionale, nato ambito del Protocollo di Intesa siglato a luglio del 2021 dal Ministero della cultura per il tramite della Direzione Generale Creatività Contemporanea e dal Comitato Fondazioni Arte Contemporanea, “Bel Paese. Promoting Italian Art Around the World”. L’obiettivo di tale iniziativa è promuovere l’internazionalizzazione dell’arte italiana lavorando a una virtuosa collaborazione tra pubblico e privato. 

“Bel Paese. Promoting Italian Art Around the World”: le prime tappe Napoli e Torino

Il programma, come spiega tramite comunicato stampa il Ministero della Cultura, si pone in continuità e come evoluzione del progetto Grand Tour d’Italia, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea con la collaborazione di alcuni dei principali network di residenze italiani per tre edizioni (2016, 2018, 2019). 

Lo scopo primario è fornire ad artiste e artisti italiani l’occasione di poter entrare in contatto con alcune delle figure professionali delle più prestigiose realtà internazionali d’arte contemporanea, così da creare nuove sinergie e collaborazioni utili. Un’iniziativa ambiziosa che coinvolgerà sei città italiane e che prevede due incontri l’anno per tre anni, durante i quali gli artisti italiani selezionati e curatori e direttori museali di tutto il mondo potranno dialogare e confrontarsi. In totale saranno 60 artiste/artisti e 30 curatrici/curatori internazionali ad animare il progetto. 

La prima tappa del 2023 si è svolta a Napoli, dal 10 al 12 luglio, presso la Fondazione Morra Greco. Gli artisti che hanno preso parte all’evento e che hanno quindi potuto presentare le proprie opere sono: Francesco Arena, Stefano Arienti, Betty Bee, Jacopo Benassi, Giulia Crispiani, Caterina De Nicola, Adji Dieye, Raffaella Naldi Rossano, Lina Pallotta, e Giulia Piscitelli. I curatori e le curatrici che hanno visionato le esposizioni sono: Michelle Cotton (del Mudam di Lussemburgo), Joao Laia (del KIASMA di Helsinki), Claudia Segura (del MACBA di Barcellona), Fabian Schöneich (del CCA di Berlino), Milan Ther (del Kunstverein di Amburgo). 

Si va verso la seconda tappa, quella di Torino (Fondazione Sandretto Re Rebaudengo) del prossimo 22 settembre. Non sono ancora stati resi noti i nomi di coloro che prenderanno parte al secondo step.

Le dichiarazioni del Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano

Sono felice che questo importante progetto per la promozione internazionale di artisti italiani parta da Napoli e Torino, due città per diversi aspetti capaci di interpretare al meglio la propria identità e la propria relazione con il mondo attraverso il lavoro creativo – ha spiegato il Ministro Sangiuliano – Abbiamo il dovere di costruire il passato del nostro futuro. Plasmare ora nuovi percorsi artistici, fatti di linguaggi inediti, che nascono da esigenze moderne e che ci conducono verso ambizioni che si rinnovano, significa lasciare ai posteri la memoria di quello che stiamo vivendo ed elaborando al giorno d’oggi. 

Sangiuliano, inoltre, chiarisce che “Bel Paese” non sarà l’unica iniziativa per valorizzare l’arte contemporanea italiana: “Ho sempre sostenuto la necessità di far fronte, soprattutto con i giovani, a questo dovere che si configura quasi come una responsabilità morale che abbiamo nei confronti delle future generazioni. Per questo continueremo a dare impulso all’arte contemporanea con iniziative e programmi come ‘Bel Paese’. In tale direzione stiamo procedendo per istituire annualmente la ‘capitale dell’arte contemporanea’, iniziativa da affiancare alla capitale della cultura e alla capitale del libro”.

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