Anagni: il Pugilato tra 16 corde ma ben “oltre il ring”

Protagonista dell’evento di pugilato che si è svolto sabato 18 maggio, presso il Palazzetto dello Sport “Tiziano Ciotti” di Anagni (FR), è stato l’inossidabile Campione Ivan “il terribile” D’Adamo.

D’Adamo ha conquistato il titolo Internazionale dei pesi massimi in un incontro svolto sotto l’egida della Universal Boxing Organization (UBO) battendo il suo avversario per KO tecnico a 2:28 del terzo round, sui 10 previsti dal regolamento.

L’evento ha registrato una grande affluenza di pubblico ed è stato trasmesso in diretta da MS Channel (canale 814 della piattaforma satellitare Sky).

Boxe

Guidato dai maestri Giuseppe Tucciarone e Martina Rotondo, D’Adamo è un professionista di S. Elia Fiumerapido: suoi il Trofeo delle Cinture e il titolo di Campione italiano dei pesi massimi.

Il dominicano Miguel Rodriguez, che avrebbe dovuto affrontare Ivan “il terribile”, a causa di un recente infortunio è stato sostituito dal pugile macedone Imer Sidik, professionista con un passato nella MMA e con due vittorie su 3 match disputati.

Esordio nei Professionisti per il pugile Davide Aceto, promessa del territorio. Nel cartellone della manifestazione 10 incontri hanno visto il confronto tra i migliori pugili dilettanti della provincia di Frosinone – tre della New Boxe Anagni – e della regione Campania.

Donne e pugilato

A fare gli onori di casa, l’organizzatore, Leonardo Trossi, Presidente della New Boxe Anagni, Tecnico e Preparatore Atletico, che ha voluto onorare il pugilato e i grandi Campioni che provengono dal territorio, con la ferma volontà di riportare il meritato lustro alla nobile arte in Ciociaria, da cui tanti atleti provengono. Accanto a lui la compagna, nonché futura sposa, appassionata di boxe anche e più di lui.

Donne di sport, ma anche donne coach: un ruolo, quest’ultimo, che sembra ancora lontano dall’essere associato al genere femminile. A mettere al tappeto lo stereotipo ci pensa Coach Martina Rotondo, un concentrato di grinta e passione, Maestro di Ivan Il terribile, ha scoperto di voler praticare la boxe guardando gli incontri alla TV quando aveva solo 9 anni. “Ho dovuto interrompere presto la mia carriera agonistica – afferma Martina Rotondo – ma ho scoperto che stare all’angolo del ring mi piaceva anche di più.

Quando è una donna ad allenare un uomo, la fatica è doppia, devi dimostrare di valere due volte: una agli uomini e una a te stessa. E non è detto che non mi possa dedicare anche all’arbitraggio. Inizia a piacermi l’idea, ci sto pensando seriamente!”.

La serata è stata arricchita dalla presenza di ospiti illustri, tra cui il pluricampione del mondo Giovanni De Carolis. Campione del Mondo dei pesi supermedi e testimonial della FPI, De Carolis non è solo un esempio di eccellenza sportiva, ma anche un campione di vita e di sportività, che incarna i valori più nobili del pugilato.

Il sostegno alla manifestazione è arrivato anche dall’Amministrazione comunale di Anagni con il Sindaco Daniele Natalia e l’Assessore con delega allo Sport Luigi Pietrucci. Fondamentale per l’organizzazione è stato anche il contributo di OPES, rappresentata per l’occasione dal Vice Presidente Luigi Romani.

A portare i saluti del mondo olimpico ci ha pensato Elena Pantaleo, Consigliere Nazionale CONI in quota Atleti e Pluricampionessa europea e mondiale di Kick Boxing, specialità point fighting, giunta per l’occasione ad Anagni da Palermo, dove risiede.

Elena Pantaleo: “Dobbiamo puntare ad avere atleti che incarnano i valori dello Sport”

Ringrazio Anagni e tutta l’organizzazione, perché non c’è modo migliore di trascorrere un sabato sera, sono felicissima di essere qui questa sera“, ha riferito Elena Pantaleo.

Il Lazio – ha proseguito – ha i migliori istruttori di sport da combattimento, tanto che io stessa mi sono fermata qui per allenarmi per circa tre anni. Sono veramente emozionata e avverto tutta l’adrenalina degli incontri, dal confronto, alla lotta, all’abbraccio del fighter, il clinch. La testimonianza di De Carolis è importante perché rappresenta un atleta di altissimo livello che si è contraddistinto per sportività e umiltà. Noi dobbiamo puntare ad avere atleti che incarnano i valori dello Sport: l’avversario non è un nemico e se si è meritato di vincere merita l’abbraccio e poi si torna a lavorare per il prossimo incontro.

Eventi come questi rendono vivo il territorio, portano gli atleti più giovani a sognare, a vedersi su quel ring e a creare comunità. Quanto avete realizzato è la prova concreta di quanto lo Sport sia importante per il territorio e per i ragazzi che lo praticano”.

Intermezzo musicale gradito dal pubblico con la presentazione live, in anteprima, di “Show me love”, brano di William Imola ed Edward Maya, e con la presenza della Miss Ciociaria, Giulia Livi, madrina della manifestazione.

Per il Presidente della New Boxe Anagni Leonardo Trossiil pugilato insegna tanto all’interno delle 16 corde e al di fuori, a tutti coloro che lo praticano e che lo amano. E’ uno sport che unisce, insegna il rispetto, prepara alla vita e soprattutto insegna a rialzarsi dopo aver preso le botte”.

 

Credit photo @dalessandrojacopo

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