Tutto secondo le attese. I due migliori atleti iscritti alla Viterbo Half Marathon – Città dei Papi hanno rispettato i pronostici della vigilia. Hicham Boufars e Anna Arnaudo hanno messo in fila tutti i pretendenti al titolo maschile e femminile. Mentre il runner marocchino dell’ASD International Security ha tagliato il traguardo della 21K in 1h07’16”, precedendo di 22 secondi Andrea Todisco e di un minuto e 45 secondi Luca Parisi, l’atleta del CUS TORINO ha concluso la sua prova dopo un’ora e quindici minuti (01h15’19” il tempo finale). Il passo della classe 2000 di Cuneo non ha lasciato scampo alle sue più dirette inseguitrici. Sara Carnicelli dell’Athletica Vaticana si è piazzata seconda con un tempo di 01h22’31”, mentre Eleonora Bazzoni della SSD Piano Ma Arriviamo è salita sul gradino più basso del podio chiudendo la sua prova in 01h22’52”.
I successi di Boufars e Arnaudo mandano così in archivio una gara che ha visto presentarsi ai nastri di partenza 900 atleti provenienti da ogni angolo d’Italia, ma anche da diverse nazioni d’Europa e del mondo, a dimostrazione di una long distance race che si sta ritagliando il suo spazio internazionale nonostante sia nata soltanto un anno fa. Se si aggiungono le 34 squadre iscritte alla staffetta 4 x 5 chilometri e le 1.000 persone che hanno aderito alla Run For All, la camminata di un chilometro adatta a tutti tra le vie del capoluogo della Tuscia, si può affermare che, nella sola giornata di domenica 27 settembre, oltre 2 mila cittadini, indipendentemente dalla loro età, condizione, abilità e riferimenti cronometrici, hanno invaso le strade di Viterbo per animare l’Half Marathon. Numeri importanti che determinano il successo della manifestazione organizzata da OPES e Viterbo Runners in collaborazione con l’ufficio del Parlamento Europeo in Italia e la rappresentanza italiana della Commissione Europea.
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Viterbo Half Marathon: il commento del Presidente di OPES Juri Morico
«Si è conclusa con uno straordinario bilancio di partecipazione ed entusiasmo la tre giorni di Viterbo dedicata allo sport, alla salute e ai sani stili di vita – ha commentato a margine della manifestazione il Presidente Nazionale di OPES, Juri Morico -. Devo ammettere che questa seconda edizione è andata oltre ogni aspettativa, attestandosi come una manifestazione podistica di altissimo profilo per il territorio.»
Il Presidente Morico, oltre a ringraziare pubblicamente la Vicepresidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna, per aver diretto con maestria la complessa macchina organizzativa, muovendo in sinergia istituzioni e partner del territorio laziale e nazionale, e per il supporto ricevuto l’Amministrazione comunale, la Provincia, il Ministero della Salute, la Regione Lazio, l’ASL di Viterbo e lo staff dell’Ente che presiede, ha lanciato la terza edizione.
«È stata ufficializzata la data della terza edizione, in programma per domenica 26 settembre 2027, sempre nell’ambito della Settimana Europea dello Sport – ha dichiarato con entusiasmo ai microfoni degli operatori dell’informazione -. I preparativi sono già partiti. Dobbiamo rispondere ai tanti partner che hanno chiesto di partecipare e, al tempo stesso, vogliamo offrire ad atleti e appassionati, provenienti dall’Italia e dall’estero, Villaggi dello sport e della salute sempre più inclusivi e ricchi di momenti di approfondimento.»

Corsa, sport e molto altro: questo il segreto della Viterbo Half Marathon
Come sottolineato dal Presidente Morico, la Viterbo Half Marathon – Città dei Papi non è stata solo sport. Quanto proposto nel corso dell’ultimo weekend di settembre, rientra sia tra le risposte alle esigenze delle associazioni podistiche della Tuscia, che da lustri attendevano una simile corsa di 21 chilometri, sia in un nuovo modo di connettere la sana attività sportiva ad altri ambiti.
Per tre giorni, da venerdì 25 a domenica 27 settembre, Viterbo si è trasformata in una piattaforma multidimensionale che ha valorizzato la funzione sociale e pedagogica dello sport. Grazie ai tre Villaggi tematici, l’attività fisica e sportiva ha stabilito un legame con la salute, promuovendo il benessere psicofisico e la cultura sia del dono sia della prevenzione primaria. I medici e gli operatori sanitari dell’ASL di Viterbo hanno effettuato 470 tra visite gratuite, consulenze e screening.

«Comunicare i valori della salute e avvicinare i servizi sanitari ai cittadini attraverso un messaggio unitario di tutte le istituzioni. È questa la visione al centro delle ultime iniziative promosse sul territorio, che vedono una stretta sinergia tra le strutture sanitarie regionali, il mondo dello sport e le organizzazioni locali – ha aggiunto Egisto Bianconi, direttore generale dell’Asl di Viterbo -. L’integrazione con l’attività sportiva persegue una duplice finalità: da un lato la prevenzione, fondamentale sia per gli adulti sia per i più giovani; dall’altro il sostegno ai ragazzi nel loro percorso di crescita. Lo sport rappresenta infatti uno strumento cruciale per favorire relazioni sane e dirette, ricreando contesti sociali e ambientali che l’utilizzo o la dipendenza dai social media e dai device digitali hanno in parte alterato.»
A Viterbo lo sport ha fornito ulteriori impulsi positivi. Ha incontrato cittadini di ogni età, diffondendo i valori della Settimana Europea dello Sport e i principi di #BeActive, l’hashtag che accompagna la campagna continentale sull’adozione dei sani e corretti stili di vita.
Infine si è fatto medium, per avvicinare la popolazione alle istituzioni europee, e anche messaggio, per affrontare in 12 panel tematiche che hanno abbracciato tanto la sostenibilità quanto l’inclusione delle persone con disabilità, ma anche il benessere psicofisico, la mobilità internazionale, i fondi europei, lo sviluppo territoriale, l’eredità dei grandi eventi, l’intelligenza artificiale, la salute mentale e gli stili di vita salutari.
«In questa cornice – ha concluso la Vicepresidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna, a margine della tre giorni -, la presenza del Parlamento Europeo punta ad avvicinare le istituzioni comunitarie alla vita quotidiana delle persone. L’evento nasce anche per far conoscere l’operato e le opportunità offerte dall’Unione Europea. In simili occasioni raccogliamo istanze, esigenze e sfaccettature della vita di tutti i giorni che poi traduciamo in un’azione parlamentare puntuale, autorevole e vicina al territorio.»

Il messaggio che arriva dalla Viterbo Half Marathon – Città dei Papi è forte e chiaro. Lo sport è agonismo, risultato e molto altro. È un pilastro del tessuto sociale, capace di unire le persone e creare comunità più coese. È energia pura che favorisce integrazione, benessere, salute, inclusione, educazione e solidarietà. È semplicemente un fatto sociale totale. Alla tre giorni della seconda edizione dell’Half Marathon tutto questo è stato reso visibile e tangibile. Per certi versi, anche misurabile, considerati i grandi numeri generati.
Photo Credits: Ilaria Fochetti e FotoForGo















