Venezia 80, Cinema e Terzo Settore: la nota stampa del Viceministro On. Bellucci

“È un grande piacere essere alla Mostra d’arte cinematografica di Venezia come Viceministro delegata alle Politiche Sociali e al Terzo Settore per sostenere un cinema rivolto alla solidarietà sociale, promuovendo, in particolare, un cortometraggio in cui lo sport è antidoto al bullismo e cyberbullismo. Sono profondamente convinta che il Governo non basta da solo per affrontare e superare sfide sociali e culturali importanti legate alla diffusione della violenza tra i giovani.

Le Istituzioni hanno il dovere di favorire e sostenere un’alleanza tra i diversi protagonisti in campo – Pubblici, Privati e del Terzo Settore – all’insegna di una responsabilità sociale condivisa tesa a vincere la sfida della costruzione di una società fondata sulla solidarietà, l’aiuto al prossimo e la legalità. Può un film, un cortometraggio come in questo caso, contribuire a smuovere le coscienze? Certamente sì. Il cinema con le sue storie e il mondo dell’associazionismo, insieme, possono fare molto per aiutare bambini e ragazzi, in particolare con fragilità legate a contesti disagiati, a costruire relazioni positive nella vita, superare i propri limiti e coltivare i proprio talenti”.

Lo dice il Viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali, On. Maria Teresa Bellucci (Fdi) intervenendo alla presentazione in anteprima del cortometraggio ‘Bob and Weave’, presso l’Italian Pavilion, all’Hotel Excelsior di Venezia Lido, in occasione del dibattito “Cinema e Terzo Settore”.

“Abbiamo bisogno di narrazioni – sottolinea Bellucci – che permettano di superare il binomio violenza/vincente, raccontando storie anche crude, che prendono spunto da esperienze reali, e accendono i riflettori sull’altra faccia della medaglia fatta di solitudine, insoddisfazione e alla fine fallimenti.

On. Bellucci: “Dobbiamo garantire opportunità concrete”

Pensiamo ai recenti drammatici eventi di Palermo, come anche di Caivano, luoghi in cui lo Stato è poco presente, ma in cui dominano narrazioni violente e negative, condizionati da stereotipi social e serie tv basate sulla legge del più forte e della sopraffazione. Dobbiamo garantire in questi territori opportunità reali, alternative concrete per riempire il vuoto che accompagna il degrado. Questo è certamente il compito del Governo in collaborazione con realtà come OPES Aps, CIAO LAB Aps, Unione Nazionale Veterani dello Sport, AICEM che oggi, grazie anche al cofinanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, hanno presentato il corto “Bob and Weave”.

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