C’è una data che assumerà un significato speciale negli annali del calcio ma anche dello sport italiano. Domenica 23 novembre infatti lo Stadio Bentegodi di Verona non sarà solo il teatro di una tradizionale sfida di Serie A, ma ospiterà bensì per la prima volta in Italia un evento senza precedenti, ribattezzato “Double Header”: la prima squadra maschile e quella femminile dell’Hellas Verona scenderanno in campo una dopo l’altra, condividendo lo stesso prato e la stessa passione, in un gesto di straordinario valore simbolico e sportivo.
L’iniziativa, fortemente voluta dal Club veronese e sostenuta con entusiasmo dalla divisione di Serie B Femminile, avrà il merito di unire due mondi che, pur sotto lo stesso stemma, hanno spesso vissuto in parallelo.
Il programma e l’impegno Istituzionale
Il programma è il seguente: prima, alle 12:30, la squadra di mister Zanetti sarà impegnata contro il Parma; poi, dopo un breve intermezzo, le luci dei riflettori resteranno accese per accogliere le ragazze dell’Hellas Verona Women, pronte a sfidare la Res Donna Roma in una gara valida per il campionato di Serie B.
Un’idea che, come ha ammesso il Presidente Esecutivo del Club, Italo Zanzi, in occasione della presentazione ufficiale dell’11 novembre, risulta quasi incredibile: “Sono stupito che un’iniziativa come questa non sia stata fatta prima in Italia. Il calcio femminile nel nostro Paese è forse rimasto indietro anche per una mancanza di attenzione“.
È proprio per colmare questo divario che il Club ha dato il via a questo progetto, pensandolo come parte di un progetto più ampio, ovvero come “l’inizio di un percorso capace di portare sempre più società a dedicare attenzione e risorse al calcio femminile“.
Un messaggio forte, che sottolinea l’ambizione di un club che, con ben sette squadre nel settore giovanile femminile, è già un punto di riferimento per la crescita di tale movimento.
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Emozioni alle stelle
L’entusiasmo istituzionale sembra evidente. La Presidente della Divisione Serie B Femminile, Laura Tinari, ha espresso la sua gioia per la “splendida idea”, sostenuta fin da subito. Le sue parole riecheggiano il sogno di ogni atleta: “Vedere lo stupore misto all’entusiasmo nei volti delle calciatrici… ha creato grande gioia: un’emozione che tutte le nostre calciatrici dovrebbero poter provare“.
Si tratterà di una celebrazione dello sport puro, senza distinzioni di genere, in una giornata di festa aperta a tutti i tifosi, con prezzi speciali e l’accesso gratuito garantito a tutti gli abbonati stagionali della Serie A.
L’attesa è carica di tensione emotiva, soprattutto per le protagoniste. Rachele Peretti, attaccante e capitana delle Hellas Women, ha saputo cogliere l’eccezionalità del momento: “Quando il Presidente ci ha dato la notizia, ci sembrava quasi impossibile essere arrivate a questo punto“. Per lei, che ha vissuto da spettatrice le gloriose serate di Champions League del calcio femminile veronese al Bentegodi, la possibilità di scendere in campo sarà un cerchio che si chiude.
A rafforzare il messaggio di unità è arrivato anche il sostegno del centrocampista della Prima squadra maschile, Roberto Gagliardini, che ha parlato di “responsabilità” nel giocare prima delle ragazze, ma anche di ammirazione per la visione lungimirante del club. L’icona del calcio italiano femminile Patrizia Panico ha lasciato un messaggio alle atlete: “Godetevela. Godetevi ogni singola emozione, non abbiate paura di avere paura. Vivetela, perché solo così riuscirete ad affrontarla“.
Calcio e impegno sociale: oltre il fischio d’inizio
Ma il 23 novembre non sarà una giornata dedicata solamente al calcio . L’evento andrà a svolgeresi esattamente 48 ore prima della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, e il Club ha voluto trasformare l’evento in un potente veicolo di sensibilizzazione.
Le due squadre, maschile e femminile, scenderanno in campo indossando una patch speciale sulle maglie. Queste divise, cariche di un duplice significato sportivo e sociale, andranno poi all’asta, e il ricavato verrà interamente devoluto a due importanti realtà locali impegnate nella lotta contro la violenza di genere: il Centro Antiviolenza Petra e l’associazione A.C.I.S.J.F. Protezione della Giovane.
Come ha ribadito la capitana Peretti, questo non deve essere un traguardo, ma un punto di partenza. Con l’auspicio che l’iniziativa dell’Hellas Verona faccia da pioniera per tutto il calcio italiano, il Bentegodi, per un giorno, non sarà solo la casa del Verona, ma un modello da imitare per un futuro più equo per tutto il movimento calcistico e non. Un risultato prezioso, che acquisisce un significato ancora più profondo in vista della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Foto Copertina: Riconoscimento editoriale Shutterstock / ID Foto: 2678668169 / Autore: Pennacchio Emanuele


