Leggere insieme: il tema della condivisione protagonista al Salone del Libro a Torino

Dal 15 al 19 maggio 2025 si è svolta a Torino la 37esima edizione del Salone Internazionale del Libro, con vari ospiti, convegni ed eventi. La location, dal 1991, è sempre la stessa: Lingotto Fiere, che ha ospitato anche quest’anno numerosi lettori e amanti della cultura nei suoi 4 padiglioni e spazi esterni.

Dai bambini agli adulti, coloro che amano leggere hanno vissuto esperienze immersive tra i vari stand, con attività per i più piccoli e convegni di vario genere per i più grandi. I presidi delle case editrici erano numerosi, racchiudendo generi diversi per rappresentare e accogliere ogni tipo di lettore.

“Le parole tra noi leggere”

Il 19 maggio 2025 si è conclusa l’edizione del Salone Internazionale del Libro, registrando una forte affluenza: 231.000 visitatrici e visitatori. “Le parole tra noi leggere” è il tema dell’edizione 2025, verso di Montale, nonché titolo del romanzo di Lalla Romano, volto a promuovere la condivisione e l’importanza della connessione e del dialogo. L’importanza che le parole e i libri hanno a livello culturale, dall’identità alla collettività. 

Le affluenze maggiori sono state nei giorni di giovedì e sabato. Il giovedì, in particolare, ha visto maggiormente i più piccoli, provenienti da ogni regione che con le scuole sono venuti al Salone del Libro. Grazie ai convegni e alle attività proposti in quelle giornate, il Salone si è riempito, andando sold out in quasi tutti gli incontri. 

Alcuni degli ospiti internazionali di spicco sono stati: Stefan Boonen, Jan Brokken, Émmanuel Carrère, Mircea Cărtărescu, Javier Cercas, Tracy Chevalier, Caroline Darian, Joël Dicker, Penelope Douglas, Etgar Keret, Felicia Kingsley, Saitō Kōhei, Paul Murray, Valérie Perrin, David Quammen, Rie Qudan, Jean Reno, Yasmina Reza, Lucy Sante, Adania Shibli, Liv Strömquist, Victoire Tuaillon, Scott Turow.

Invece, tra gli ospiti italiani: Alessandro Barbero, Daria Bignardi, Gianrico Carofiglio, Concita De Gregorio, Donatella Di Pietrantonio, Luciano Ligabue e Matteo Zuppi, Cecilia Sala, Salmo, Roberto Saviano, Antonio Scurati, Toni Servillo, Ornella Vanoni, Antonello Venditti, Sandro Veronesi.

Leggere nel 2025: il successo del Salone del Libro

L’affluenza è stata maggiore rispetto allo scorso anno che ha visto 222 mila visitatori. Innanzitutto, per quanto riguarda l’età dei visitatori, gli under 35 sono stati i più numerosi, quasi 106 mila.

Inoltre, gli organizzatori hanno posto una riflessione in seguito all’acquisto dei biglietti: il 94,5% ha acquistato il biglietto online e gli under 35 rientrano nel 49% (il divario tra l’acquisto online rispetto al biglietto fisico intero è dovuto anche ad una differenza di costo di 7 euro. Il primo aveva un costo di 15 euro, il secondo di 22 euro. Inoltre, la riduzione sia online sia fisica era permessa a poche persone, in particolare, ai cittadini piemontesi. Nessuna riduzione per gli universitari provenienti da altre regioni. ndr). Pertanto, si riflette sulla possibilità di eliminare le biglietterie fisiche.

L’aumento, in particolare, dei giovani lettori e lettrici è un importante passo per dimostrare la curiosità e la cultura dei giovani italiani che, negli ultimi anni, vengono presi di mira per l’uso eccessivo del cellulare.

“Leggere può creare Indipendenza” 

Sono stati vari i generi più amati dalle lettrici e dai lettori scelti al Salone del Libro 2025. Tra questi abbiamo il romanzo, il fantasy, la narrativa italiana e il romance. Quest’anno, in particolare, è stato dedicata un’area per il “Romance Pop-Up”, accogliendo appassionati del genere, in aumento, con incontri e firma copie. 

Non solo sono in crescita le visitatrici e i visitatori rispetto all’anno precedente, ma molti editori hanno dichiarato un’ingente crescita delle vendite rispetto allo scorso anno. In particolare, i titoli che hanno catturato l’attenzione degli amanti dei libri sono stati Tatà di Valérie Perrin, La catastrofica visita allo zoo di Joël Dicker, Il Dio dei nostri padri di Aldo Cazzullo, L’alba sulla mietitura. Hunger Games di Suzanne Collins; e nuove uscite come L’amore mio non muore di Roberto Saviano e Il tallone da killer di Alessandro Robecchi. 

Formati di lettura: gli audiolibri

Gli stand presenti al Salone del Libro erano diversi oltre che di numero anche di tipologie di generi e formati di lettura. Dal formato del libro cartaceo, per i lettori più tradizionali, all’audiolibro, per quelle lettrici e quei lettori impossibilitati e/o che adorano semplicemente l’ascolto della lettura, ma anche per sfruttare la comodità durante altre attività. Un esempio, Voce in Capitolo, casa editrice fondata da Valentina Veratrini che, oltre a ricoprire vari ruoli nell’arte del cinema e del teatro, ha fondato nel 2016 l’attività.

Voce in Capitolo non propone i classici libri cartacei, ma audiolibri. Dà voce a quelle persone definite lettori uditivi. La voce scaturisce emozioni e sensazioni che spesso vengono tralasciate. Il “dare voce” alle parole riporta anche ad un ricordo di quando si era bambini, nel quale le storie ci venivano lette e raccontate. In poche parole, è anche una modalità di condivisione e compagnia. Un calore percepito dal lettore uditivo, il quale non è da solo nella lettura ma è accompagnato.

Da parte degli italiani leggere un libro cartaceo è ancora la scelta primaria, ma dagli ultimi dati, l’uso dell’audiolibro è in crescita. Secondo la ricerca di NielsenIQ per Audible, società di Amazon, si è registrato un aumento di ascolto di audiolibri del 3%. Questa ricerca, inoltre, è stata presentata il 15 maggio durante l’edizione del Salone del Libro di Torino 2025.

La fascia di età che risulta preferire l’audiolibro va dai 25 ai 55 anni. In genere, è presente un legame tra la lettura e l’audio: infatti, coloro che ascoltano audiolibri o hanno già letto il libro a riguardo (55%), oppure dopo l’ascolto leggono quel determinato libro (48%). Si è visto, a tal riguardo, un aumento di acquisto di libri cartacei nelle librerie dopo aver ascoltato il libro scelto. Quindi, l’audiolibro si rivela un ottimo alleato del libro cartaceo.

Reading for the pleasure: il piacere di leggere

Leggere porta molteplici benefici, dalla propria salute mentale alla conoscenza individuale e sociale. Esistono numerosi studi che hanno riscontrato una funzione attiva delle abilità cognitive di memoria, di concentrazione, di ragionamento e capacità criticaOltre ad ampliare la conoscenza e la curiosità, c’è una maggiore consapevolezza della sfera emotiva propria e degli altri.

Grazie alla varietà delle storie e, in particolare, dei personaggi avviene un’immedesimazione attraverso di essi che porta a sviluppare capacità empatiche. Sentire, provare ed essere consapevoli delle emozioni è un passo verso un’apertura e un auto affermazione. Trovare la propria individualità, identità è un altro beneficio della lettura.

Reading for the plausure (leggere per diletto) viene usato per indicare la lettura ricreativa, legata al piacere di leggere; un tipo di lettura il cui fine non è l’apprendimento, ma l’intrattenimento. È prevalentemente messa a frutto per un miglioramento e una crescita personale, attraverso libri di autoaiuto, manuali e libri illustrati. Inoltre, è stata riscontrata, attraverso alcuni studi, una riduzione dello stress emotivo, soprattutto in un periodo come quello attuale, nel quale gli adolescenti, i giovani non trovano la propria individualità.

Una ricerca costante di confronto con l’altro e una fase di passaggio come quella della continua imitazione, nel quale il giovane non trova una propria identità, porta a riflettere su un aspetto allarmante.

Dall’indagine di confronto si è visto come i giovani che hanno avuto esperienza di lettura e amano leggere hanno una comprensione maggiore di sé e del mondo, sviluppano una crescita e un’affermazione individuale e una predisposizione alla socializzazione, rapportandosi con chiunque. Dal riconoscersi al riconoscere l’altro: attraverso l’attività di lettura, mediante la connessione aumenta la condivisione e lo scambio con l’altro.

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