Guarda il video servizio sulla presentazione della nuova stagione della Lega Unica
Presentata lo scorso 23 settembre all’interno dello Stadio Olimpico di Roma, la stagione della Lega Unica si appresta ad entrare nel vivo. Il movimento del calcio inclusivo, promosso dalla Lega Calcio a 8 e da OPES, cresce vertiginosamente e colleziona attestati di stima e fiducia, sia per l’opportunità che offre a ragazze e ragazzi con disabilità sia per la sua organizzazione e pure per il suo alto valore sociale.
Avviata nel 2023 con una amichevole tra la Romulea Autistic Football Club e il team degli Insuperabili di Roma, la Lega Unica oggi è un campionato e la grande novità è che non si giocherà soltanto all’interno del territorio laziale dove è nata.
“Quest’anno – ha affermato Danilo Oppedisano, responsabile della Lega Unica – siamo certi che riusciremo a fare ancora meglio rispetto alla scorsa stagione. Abbiamo delle nuove società che si sono iscritte al nostro campionato e oltre a questo la novità più grande della stagione è che la Lega Unica partirà anche in altre 4 regioni d’Italia, tra cui Marche e Toscana, Abruzzo e Piemonte“.
Tasselli che si incastrano perfettamente e che vanno a delineare un puzzle che ogni anno diventa sempre più grande. Seguendo una visione lungimirante e una missione ben precisa, quella di rendere il calcio accessibile a tutti, la Lega Unica regala soddisfazioni. Non solo ai suoi atleti, alle loro famiglie e alle associazioni iscritte, ma anche a chi ogni giorno lavora allo sviluppo del movimento.
Lega Unica, la soddisfazione di Fabrizio Loffreda
“Sicuramente, il progetto inclusivo ci sta regalando grandi soddisfazioni – ha continuato Fabrizio Loffreda, responsabile della Lega Calcio a 8 -. Devo dire che sono stato fortunato a scegliere dei collaboratori giusti e con questo voglio sottolineare l’ottimo lavoro svolto da Danilo Oppedisano, responsabile della Lega Unica. Perché con lui abbiamo sicuramente ampliato i nostri orizzonti per un campionato inclusivo che, presto, ci potrà permettere di raggiungere obiettivi nazionali. Quindi, credo che noi diamo l’opportunità a tutti quanti di giocare e di divertirsi. Questo è lo scopo principale della Lega Calcio a 8: rendere lo sport accessibile a tutti“.

Accessibilità, inclusione, integrazione, aggregazione e divertimento. Sono parole che acquisiscono valore e significato ogni volta che le squadre della Lega Unica scendono in campo. Anche per questo, a Fabrizio Loffreda e a Danilo Oppedisano arriva il plauso delle istituzioni e del mondo sportivo.
Il plauso delle Istituzioni e del mondo dello sport
“Una sport per tutti, brava la Lega Calcio a 8 ad ampliare i suoi confini – ha aggiunto l’On. Federico Rocca, Consigliere di Roma Capitale -. Con l’ideazione della Lega Unica, che quest’anno partirà anche in altre quattro regioni, veramente possiamo dire che la Lega Calcio a 8 è la lega per tutti, la lega di tutti.
È una lega che non ha perso di vista l’obiettivo, perché poi quando si cresce tanto, quando ci sono successi, quando arrivano tanti complimenti e quando si arriva a palcoscenici così importanti (riferendosi alla presentazione all’interno dello Stadio Olimpico, n.d.r.), c’è il rischio di smarrirsi. Invece loro non lo hanno fatti, anzi hanno mantenuto lo spirito iniziale, i suoi ideali e, soprattutto, la volontà di creare un contenitore che accogliesse sempre più persone“.

“La volontà di far arrivare il calcio a otto a casa di tutti, a prescindere dalle condizioni, credo che sia un segnale di grande lungimiranza che la Lega Calcio a 8 e OPES hanno avuto sin dal principio – ha sottolineato il Presidente Nazionale di OPES aps, Juri Morico -. La sua declinazione nella Lega Unica è apparsa quasi un naturale sviluppo verso la ricerca dell’avvicinamento delle aree più fragili della nostra società“.

La grande novità del 2026
L’ampliamento della Lega Unica in 5 regioni italiane genererà nuovi progetti. I suoi registi sono già al lavoro per scrivere un altro finale di stagione con sorpresa.
“L’obiettivo della stagione – ha concluso Oppedisano – è quello di organizzare un torneo delle regioni. Quindi, nel 2026, realizzeremo il primo torneo delle regioni rivolto ad atleti con disabilità. Quindi, ogni regione dove esiste la Lega Unica avrà la sua rappresentativa regionale composta da atleti di ogni squadra, nessuno escluso. Ci troveremo a Roma per questo importante evento“.


